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Tumori Il cancro nei secoli passati

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I tumori: malattie "moderne" quasi inesistenti in passato

I tassi d'incidenza dei tumori nelle nazioni occidentali stanno crescendo di anno in anno, e la stessa cosa comincia a verificarsi anche nei paesi in via di sviluppo. Ma qual era la situazione nei secoli precedenti? Al 18esimo convegno annuale dell'European Association of Cancer Research (EACR-18) a Innsbruck, in Austria, Mario Salus dell'Accademia delle Scienze delle Arti di Zagabria ha presentato alcune scoperte archeologiche che suggeriscono come in passato la malattia fosse molto poco diffusa, persino in epoca recente. I risultati rafforzano la teoria secondo la quale il cancro sarebbe una malattia "moderna", una conseguenza della maggior longevità di cui si gode ai nostri giorni.
Nives Pecina-Slaus dell'Università di Zagabria e colleghi hanno analizzato i resti scheletrici di 3.160 individui, la cui datazione va dal 5300 a.C. al diciannovesimo secolo d.C., alla ricerca di neoplasmi (crescite tissutali anormali e incontrollate). Gli scheletri erano stati raccolti in diversi siti archeologici della Croazia. L'analisi (che comprendeva studi di morfologia, raggi X e tomografia computerizzata) ha rivelato 4 casi di disturbi neoplastici in individui da 3-4 anni fino a 50-60 anni di età. Tutti i 4 casi riguardavano neoplasmi benigni alle ossa (ovviamente, in quanto le ossa erano i soli tessuti restanti): due difetti fibrosi corticali, un osteocondroma e un osteoma.
"La bassa frequenza di neoplasmi - spiega Slaus - è tipica del materiale archeologico. Non abbiamo trovato tracce di tumori secondari alle ossa in nessun esemplare, forse perché l'età media di morte era di 35,6 anni. I tumori primari delle ossa, maligni o benigni, sono relativamente rari, mentre quelli secondari, più comuni, sono associati alla vecchiaia". (lescienze.it)

NDR: Non è solo del passato la bassa incidenza dei tumori. Basta spostarsi in Kenia o Mozambico. Negli ospedali locali quando un paziente ha un tumore la notizai attira tutti i dottori, curiosi di vedere una tal rarità. Il che la dice lunga sul nostro stile di vita.



 
 
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