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Cereali Il pane bianco 1

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Quali sono i veri componenti del pane bianco?
E' così buono per la nostra salute come crediamo?
 

di
Susanna Segulin


Nella
nostra tavola imbandita, in mezzo a piatti nostrani oppure esotici, fa
sempre bella mostra di sé il pane. Abituati fin dalla nostra infanzia a
trovarcelo accanto, lo mangiamo senza nemmeno pensare, accorgendoci
della sua importanza nel momento in cui ci viene a mancare.


Purtroppo il pane bianco che comunemente acquistiamo non è di
sicuro il pane che mangiavano i nostri nonni, non ha né aroma né
colorito, manca di gusto e sapore.  


Viene preparato con farine derivate da coltivazioni trattate con
pesticidi e diserbanti. Spesso è arricchito con ulteriori sostanze
chimiche in fase di lavorazione per evitare la proliferazione delle
muffe, per incrementare la sua lievitazione e per migliorarne
l’aspetto. Ciò diminuisce il suo apporto nutritivo, per non parlare
di vera tossicità.

Infatti pane, pasta e dolci spesso contengono sostanze tossiche
utilizzate nella panificazione, come il per solfato di ammonio, il
perossido di benzoile o novadelax, il perborato di sodio, l’alko 1, il
bromato di potassio, il fosfato acido di calcio, lo iodato di potassio,
ecc.. 

Come se questo non bastasse, l’assenza di fibre è alla radice
del problema della stitichezza moderna, con conseguente fermentazione
del cibo ingerito, gonfiori, malattie intestinali più gravi, ecc… 


Recenti
studi hanno inoltre dimostrato che l’eliminazione delle fibre
cellulosiche dall’alimentazione umana, porta ad un l’aumento del
tasso di colesterolo e favorisce le affezioni croniche. 

Una
piccola razione quotidiana di pane integrale in teoria è molto più
adatta alla digestione del pane bianco. Contiene tutti i principi attivi
del frumento, è un mezzo facile ed alla portata di tutti per facilitare
il transito intestinale. Senza contare che la cellulosa, arrestando i
sali biliari in eccesso, si oppone alla comparsa di calcoli nella
cistifellea.


Attenzione
però al passaggio all’alimentazione integrale. Nella fase iniziale può
essere causa di flatulenza. In tal caso è bene il consiglio di un
medico olistico per riequilibrare la flora intestinale.



 
 
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