Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Ecologia Scie chimiche nei nostri cieli

Versione stampabile Segnala ad un amico

Riassunto dei fatti conosciuti e verificabili da chiunque Luciano Rizzo, 2015


- I nostri cieli sono sempre più pieni di scie di aerei che offuscano il sole. In cielo possiamo vedere anche centinaia di scie in un giorno, anche lontano da rotte commerciali
- Osservando le immagini da satellite, queste scie formano dei reticoli ordinati, a scacchiera o paralleli.
- Non si sa se sono provocate intenzionalmente o se sono innocenti effetti collaterali dell’aviazione civile, l’importante è che offuscano il cielo.
- Questo fenomeno si chiama “global dimming”, e diminuisce l’irradiamento luminoso al suolo.
- Le scie si espandono anche dopo ore, coprendo il cielo di nuvole.
- Le nuvole prodotte da queste scie si differenziano da quelle normali perché mancano di contorni netti.
- Queste scie sono prodotte da aerei che volano bassi e quindi sono ben visibili, invece gli aerei di linea sono quasi invisibili, poiché volano a grandi altezze.
- Queste scie si notano in tutti i cieli d’Europa, Nord America, Australia, non si osservano in India o in Brasile, anche vicino a grandi aeroporti.
- Si notano raramente in città che si affacciano sul mare aperto (Catania, Parga in Grecia). A Barcellona durano molto meno che a Trieste, che si trova di fronte un golfo chiuso, in cui non si disperdono.
- La gente che vive in città non le nota, poiché vede solo una piccola porzione di cielo. Le osserva perfettamente chi vive in collina o in terreni aperti.
- Le scie si notano maggiormente nella direzione verso cui si muove il sole.
- Il risultato è un “polverino di ricaduta” che crea un “sole velato”. L’effetto al suolo è un offuscamento dei contorni del panorama.
- La diminuzione della temperatura al suolo causa una sensazione di freddo, pur in presenza di luce diffusa.
- La minor quantità di luce causa una carenza di attivazione di vitamina D sulla pelle.
- La maggior parte della popolazione europea è carente di vitamina D.
- La carenza di vitamina D impedisce la produzione di serotonina, l’ormone della tranquillità.
- La carenza di serotonina si traduce in una maggior attivazione dell’amigdala, parte del cervello deputata alle emozioni ed alla separazione dagli altri
- La costante attivazione dell’amigdala si traduce in una maggior aggressività della popolazione.
- La carenza di vitamina D causa osteoporosi e soprattutto una minor funzionalità del sistema immunitario, quindi più malattie.
- Il cambiamento climatico crea condizioni di maggior piovosità.
- Per giorni o settimane le scie non si vedono, né si notano voli a bassa quota; in questi periodi si osservano solo aerei a grandi altezze. Se le scie son causate da normali voli di linea ci dovrebbero essere costantemente.
- Ci sono degli aerei che cominciano ad emettere scie improvvisamente, ciò non dovrebbe accadere se si trattasse solo di un fenomeno causato da particolari condizioni atmosferiche.
- Alcuni aerei deviano improvvisamente dalla loro rotta, come si evince dalla scia.
- Esiste la possibilità che il normale vapor acqueo prodotto dai motori degli aerei persista, ma in condizioni di temperatura rare ed inusuali, non per settimane o mesi.
- I servizi meteorologici hanno inserito nelle loro previsioni la dicitura “innocue velature”, assenti fino a qualche anno fa.
- In Italia ha piovuto quasi continuamente da ottobre 2013 a dicembre 2014.
- L’agosto 2014 è stato piovoso come il novembre 2014, un fenomeno mai successo.
- Le scie sono aumentate esponenzialmente nei cieli italiani dal 2003.
- Nel 2002 il governo Berlusconi ha firmato con gli Usa un accordo di "Cooperazione Italia-U.S.A. su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici".
- Le nubi Ondulatus asperatus, che significa "onde agitate" sono state segnalate per la prima volta al WMO nel 2009 dalla Appreciation Society Cloud.
- In Italia, negli ultimi 10 anni, sono aumentati esponenzialmente i fenomeni atmosferici estremi, come le trombe d'aria e d'acqua.

Con preghiera di diffusione e di completamento, se è stato tralasciato qualche punto importante.


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
· Per saperne di più su Ecologia
· Ultime news


Articolo più letto su Ecologia:
Consigli per la casa

 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online