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Psicologia La forza della gratitudine

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Può renderci migliore la vita.
-
2015

MARINA PALUMBO (AGB)
TORINO
La gratitudine è qualcosa che gli psicologi hanno iniziato a studiare in maniera scientifica solo di recente. Anche se per migliaia di anni la sua importanza è stata sottolineata da filosofi, pensatori religiosi e maestri spirituali. E ciò che viene fuori dagli studi è che la gratitudine è fortemente correlata con un bel po’ di aspetti del benessere fisico e psicologico.

Secondo le ricerche, le persone grate sperimentano più emozioni positive, più soddisfazione nella vita, vitalità, ottimismo, bei sentimenti, empatia, generosità, e meno depressione e stress. Ma come fanno i ricercatori a sapere che non è soltanto perché una persona felice è naturalmente grata? O perché avere una vita soddisfacente causa sia felicità, sia gratitudine?

Uno dei modi per scoprirlo è fare un esperimento. Prendi un gruppo di persone e le metti a fare un esercizio di gratitudine (come tenere un diario o una lista delle cose per cui si è grati, o altro che incoraggi la gratitudine) e vedi come questo influenza gli altri fattori. Meglio ancora se hai un altro gruppo comparativo dove tutti stanno facendo una attività simile, ma che non ha a che fare con la gratitudine.

Robert Hemmons e Mike McCullogh sono due dei ricercatori di punta in questo campo. Ecco alcuni dei loro risultati.

In un esperimento, il gruppo di persone che aveva tenuto un diario settimanale della gratitudine aveva risultati significativamente migliori in una varietà di parametri riguardo il benessere fisico e psicologico rispetto ai gruppi di comparazione. Riportavano meno sintomi di malattia, si sentivano meglio a proposito della loro vita nel complesso ed erano più ottimisti riguardo alla settimana successiva. (Gli altri due gruppi avevano tenuto uno un diario delle “seccature” e l’altro un diario neutro di eventi della vita).

I partecipanti che avevano tenuto liste di cose per cui erano grati, inoltre, avevano maggiore probabilità di aver fatto progressi riguardo importanti obiettivi personali (accademici, interpersonali e di salute) nell’arco di un periodo di due mesi.

In un altro studio, che usava esercizi auto-guidati giornalieri su giovani adulti, i partecipanti riportavano livelli più alti di stati positivi di lucidità, entusiasmo, determinazione, sollecitudine ed energia rispetto agli altri due gruppi (che si erano concentrati sulle scocciature o su quanto pensavano di stare meglio rispetto ad altri). Inoltre, i partecipanti al gruppo della gratitudine avevano maggiore probabilità di riportare episodi nei quali avevano offerto supporto emotivo o aiutato qualcuno con un problema personale.

In un terzo studio, su adulti affetti da una malattia neuromuscolare, un esercizio di gratitudine di 21 giorni ha dato come risultato una maggiore durata e una migliore qualità del sonno, grandi quantità di umori positivi caratterizzati da maggiore energia, un più ampio senso di connessione con gli altri e valutazioni più ottimistiche della propria vita rispetto al gruppo di controllo.
L’effetto più robusto, trasversale a tutti e tre gli studi, è stato l’impatto positivo sull’umore.

Martin Seligman, padre della moderna “psicologia positiva”, raccomanda di provare su di sè gli esercizi, per poterne apprezzare le potenzialità.

Ecco come fare, direttamente dal suo libro “La costruzione della felicità”.

Tenete da parte cinque minuti liberi ogni sera per le prossime due settimane, preferibilmente giusto prima di lavarvi i denti per andare a letto. Preparate un taccuino con una pagina per ognuno dei prossimi quattordici giorni. Quindi ripensate alle 24 ore passate e scrivete su righe differenti fino a cinque cose per le quali siete grati o riconoscenti. Esempi comuni: “essermi svegliato stamattina”, “la generosità degli amici”, “Dio che mi dà la determinazione”, “meravigliosi genitori”, “la mia salute robusta” e “i Rolling Stones” (o qualche altra ispirazione nel campo artistico). Due settimane dopo che avrete cominciato, potrete comparare il vostro stato di benessere con quello della prima sera: vi sentite più positivi e felici? Se la risposta è si e questo metodo ha funzionato, incorporatelo nella vostra routine tutte le sere.

Quindi, ecco la nostra offerta speciale: provate gratis il nostro esperimento per due settimane, seguendo la descrizione qui sopra. Se non vi sentite più vigili, più entusiasti, più determinati, più attenti, più energici, più ottimisti, più felici e soddisfatti della vita, e non siete più di aiuto e di supporto agli altri, vi diamo indietro i soldi!

http://www.lastampa.it/2015/03/20/societa/speciali/felicita/2015/la-gratitudine-ti-fa-conquistare-benessere-fisico-e-psicologico-s9lYcvTlgFuvQl9RG975NK/pagina.html


 
 
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