Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Alimentazione L'alimentazione ideale per l'uomo

Versione stampabile Segnala ad un amico

Esiste un'alimentazione perfetta per l'essere umano? La culla dell'alimentazione dell’uomo


Ora immaginiamo di poter tornare indietro nel tempo, all'origine della nostra specie. A quell'epoca in cui i nostri progenitori vivevano nel luogo perfetto, quell’incrocio di clima adeguato, ambiente salubre, territorio ricco di tutti i nutrienti essenziali, che permise alla nostra specie di riprodursi e di espandersi in tutto il mondo. Questa culla mitica, questo luogo ideale, sarà durato poche migliaia di anni (in termini evoluzionistici poco più di un battito di ciglia), ma sicuramente c’è stato.
Visualizzare questo luogo perfetto ha grande importanza, perché tutta la nostra fisiologia si basa sui nutrienti che erano presenti in quell'ambiente mitico. Sono quei cibi, quegli oligoelementi, quelle vitamine nei loro giusti rapporti che dobbiamo ritrovare, perché noi abbiamo la stessa fisiologia di allora, dunque quei cibi sono il carburante ideale per la nostra salute. Vediamo quali sono i principali elementi nutritivi di cui avevamo bisogno in quel periodo magico.
Il nostro corpo ha bisogno di luce solare per attivare la vitamina D, fondamentale supporto al metabolismo del calcio; possiamo quindi affermare con sicurezza che la culla dell'umanità, dal punto di vista ambientale, era in un luogo molto soleggiato.
Abbiamo poi bisogno di cibi che facciano funzionare i nostri sistemi enzimatici al 100%, e che mantengano sempre il nostro corpo alcalino (vedi il capitolo sulla Dieta pH). Quindi eraun ambiente ricco di vegetazione e frutta commestibile.
Possiamo inoltre affermare che questo luogo ideale era vicino ad uno specchio d'acqua. Da cosa lo deduciamo? L'uomo abbisogna di grassi della serie Omega 3, che sono presenti nel pesce, nei molluschi, nelle alghe, quindi i nostri progenitori archetipici vivevano probabilmente in riva a qualche grande bacino idrico.
È probabile che la nostra dimora ancestrale fosse vicino al mare o a qualche deposito salino, perché nell'acqua salata è presente un elemento molto importante per il nostro metabolismo: lo iodio. Molte persone che vivono in montagna o in luoghi lontani dal mare soffrono di disturbi alla tiroide, proprio perché nella loro alimentazione è carente questo prezioso elemento. Una carenza molto più rara in chi vive in località marine.
Inoltre la forma del nostro naso (diversamente dalle altre scimmie) è fatta per creare una bolla d' aria che impedisca all'acqua di entrare nelle vie respiratorie, un chiaro segno che ci siamo evoluti vicino all'acqua.
Restando in tema di acidi grassi, interessanti sono quelli a media catena. Essi hanno proprietà antimicrobiche, antitumorali e di sostegno del sistema immunitario, specialmente l’acido laurico, che dovrebbe essere considerato un nutriente essenziale perché è prodotto solo dalla ghiandola mammaria. Per assumerlo da adulti, abbiamo poche altre fonti alimentari: piccole quantità di burro o grosse quantità di olio di noce di cocco, un frutto che si trova solo ai tropici. Un’ulteriore conferma che proveniamo da una zona calda.
Il corpo umano abbisogna poi di vitamina C (si trova principalmente nella frutta), di potassio (frutta e verdura), di calcio e magnesio (semi oleosi, radici e ortaggi). Tutti cibi presenti nella dieta di Lucy, la nostra famosa antenata di cui si sono trovati i resti, che viveva in un clima tropicale.
Per dedurre quale è la nostra alimentazione ideale possiamo anche osservare il nostro apparato masticatorio. Se il nostro organismo fosse fatto per mangiare chicchi e granaglie avremmo un becco, come gli uccelli. Se dovessimo mangiare erba avremmo denti piatti, come gli erbivori. I carnivori hanno denti aguzzi, non hanno molari e masticano solo in verticale. Noi siamo diversi da tutte queste specie animali, la nostra è una dentatura mista: i quattro canini indicano la possibilità di trattenere bocconi di carne e gli incisivi di tagliarla, ma sono molto piccoli, la prevalenza dei molari testimonia che la nostra dieta era soprattutto vegetale, anche se non erba.
In effetti, la nostra mascella si muove anche lateralmente, per triturare le fibre, però non come i cavalli, che hanno i molari piatti perché devono triturare erba e foglie. Abbiamo invece molari con cuspidi e fosse, adatti per i semi oleosi, le radici, la frutta, la verdura, le noci di cocco. Cibi che nella nostra “terra ideale” erano presenti tutto l’anno, freschi e facili da raggiungere. Questi cibi si trovano nei paesi tropicali e per questo ne fanno la probabile culla dell’umanità, i luoghi da prendere ad esempio per recuperare la nostra alimentazione ideale. A quanto pare, è proprio l’Africa l’ambiente da cui tutti proveniamo, come confermato da studi incrociati sul genoma dei vari popoli della terra.
Sembra logico, a questo punto, che tutti noi si segua una alimentazione simile a quella di Lucy. E allora come mai mangiamo tutt’altro?

Tratto dal libro La Dieta Top Energy, Editoriale Programma 2012


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online