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Editoriali Il Natale può essere pericoloso

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Soprattutto per la salute -
2014

LM&SDP
Abituati agli ormai consueti bollettini di guerra della notte di San Silvestro siamo soliti pensare che questo sia il giorno in cui avvengono la maggior parte di infortuni, incidenti e morti. Ma, secondo una nuova indagine, ad avere invece il primato di giorno più micidiale dell’anno quanto a numero di decessi sarebbe il giorno di Natale.

Altro che happy Christmas, la ricorrenza più popolare al mondo sarebbe un black day: una giornata nera per i problemi di salute e i tassi di mortalità di tutto l’anno.
Ad aver scoperto questo lato sconosciuto del Natale sono stati i ricercatori dell’Università della California a San Diego (UCSD) che hanno condotto questo studio al fine di valutare le tendenze sulla mortalità nei vari periodi dell’anno a partire dal 1970, abbracciando dunque oltre quarant’anni di storia.

I ricercatori hanno scoperto che dietro a questa tendenza che fa del giorno di Natale uno dei più letali non vi sarebbe una causa precisa, ma tutta una serie di fattori più o meno variegati e contingenti: per esempio la maggiore carenza di personale ospedaliero specializzato durante le festività, la minore voglia da parte dei parenti di portare il malcapitato in ospedale o dal dottore proprio in questo giorno.
E’ chiaro che a contribuire agli eventi fatali ci sono anche le condizioni mediche in essere in quel momento, l’età, il freddo e non da ultimi lo stress e gli eccessi tipici di questa giornata. In alcuni casi, a contribuire al maggior numero di eventi cardiaci che si verificano in questo giorno potrebbero esserci i lutti, più o meno recenti, che si fanno sentire con tutto il loro peso in questo giorno: in sostanza, molti decessi potrebbero essere attribuiti al cosiddetto crepacuore.

In linea generale, durante il Natale, le cause più comuni di morte sono le malattie cardiache, le malattie respiratorie, i disturbi alimentari, digestivi, metabolici ed endocrini e infine il cancro.
Il dottor David P. Phillips e colleghi hanno scoperto che le emergenze mediche nei giorni di festività hanno il più alto tasso di decessi: in particolare, uno studio del 2012 aveva evidenziato che in questi giorni le persone avevano il 48% di maggiori probabilità di morire entro sette giorni dal ricovero e il 27% di farlo entro trenta giorni.
«Per queste morti , il picco è stato ancora più forte – ha spiegato Phillips alla CNN – Questi sono i casi in cui i secondi fanno la differenza , e si può vedere una reale differenza tra la risposta di un membro del personale medico esperto uno no».

Il Natale per molti può dunque essere fonte di dolore. Emozione che si prova maggiormente in questa occasione che dovrebbe essere gioiosa, spesso anche un po’ forzatamente.

http://www.lastampa.it/2013/12/30/scienza/benessere/non-capodanno-ma-natale-il-giorno-pi-micidiale-dellanno-5JAGRyuH7B43RRVloiDj4L/pagina.html


 
 
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