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Alimentazione B12 per i vegetariani

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Una vitamina importante che va integrata
-
2013


LM&SDP
Si chiama cianocobalamina, alias Vitamina B12, ed è una sostanza importantissima per garantire la normale funzionalità del sistema nervoso e la salute del sangue.
Una carenza di tale vitamina può infatti portare a diversi disturbi, alcuni anche molto gravi.
Si può partire da una semplice anemia che porta a stanchezza e pallore per poi degenerare in altre problematiche evidenziabili soprattutto a livello orale: lingua eccessivamente liscia, arrossata e pruriginosa.

Altri sintomi che richiamano una carenza di cianocobalamina sono irritabilità, mal di testa, depressione, deficit dell’attenzione, formicolii e alterata percezione del dolore e dell’equilibrio.
Vi sono anche momenti o particolari situazioni in cui sono naturalmente necessarie integrazioni aggiuntive, in particolare durante la gravidanza, l’allattamento e in caso di dieta puramente vegana.

Il problema patito dai vegani è dovuto al fatto che questa sostanza si trova in particolar modo negli alimenti di origine animale – per cui in questo caso sarebbe bene fare periodicamente un’analisi del sangue per rilevare i livelli di vitamina B12 nell’organismo. Si tratta di un test normalmente svolto di routine nei pazienti affetti da demenza, disturbi del sistema nervoso e anemia megaloblastica.

Se dunque il problema vitamina B12 si può presentare, secondo un articolo pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, il modo di integrare attraverso l’alimentazione tale vitamina c’è. E’ semplice, e basta seguire alcune regole.
Per le persone vegetariane, vi è la possibilità di bere del latte per sopperire al fabbisogno. I vegani, invece, possono usare un paio di volte a settimana delle alghe essiccate. Bisogna però specificare che secondo recenti ipotesi, alcuni tipi di alga come la Spirulina e le Klamath, avrebbero un contenuto di vitamina B12 che non può essere attivata nell’organismo. Secondo altre teorie, il problema deriverebbe anche dalla cottura: temperature troppo elevate potrebbero distruggere la vitamina allo stesso modo di come viene eliminata da un forno a microonde.

Gli integratori sono invece molto suscettibili alla degradazione, pur con l’aggiunta di antiossidanti come la vitamina C.
Ecco così che gli alimenti che più vengono in soccorso ai vegani sono quelli fermentati, come la soia. Il processo di fermentazione, infatti, aumenta il tenore di vitamina B12. Stessa cosa dicasi per le verdure e le foglie di tè. Alcune specie di alghe commestibili essiccate come quella verde (Enteromorpha sp.), viola (Porphyra sp.) e le nori, possono sostituire abbastanza bene i cibi di origine animale.

Stessa cosa dicasi per il fungo nero denominato Craterellus cornucopioides, chiamato volgarmente trombetta dei morti e i Finferli (Cantharellus cibarius), oggetti di numerosi studi scientifici quali fonti altamente assimilabili di vitamina B12.
Tra questi ricordiamo uno studio condotto a Tokyo nel 2012 dalla Facoltà di Scienze Agrarie, Biologiche e Ambientali dell’Università di Tottori, che hanno analizzato a questo scopo anche i funghi porcini, la Macrolepiota procera, i Pleorotus e le spugnole nere. Tutti e quattro i tipi, tuttavia, non mostravano – se non minime tracce – alcun livello di vitamina B12.
Alla propria dieta, sarebbe auspicabile integrare anche alimenti arricchiti di cianocobalamina in fase di coltivazione.

Ricordiamo come sempre più ricerche indicano il vegetarianesimo – e raramente anche il vegan – come dieta utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e diabete. E anche che personaggi conosciuti come per esempio Bill Pearl, ritenuto una vera e propria leggenda nel campo del bodybuilding, scelse il vegetarianesimo per i problemi articolari che accusava da anni, e guarì in tempi brevissimi cambiando dieta e non perse mai né forza né popolarità.

Quindi seguire un’alimentazione vegana o vegetariana va bene – con tutti i benefici che ne conseguono – ma è importante seguire alcuni accorgimenti per rimanere in perfetta salute.
http://www.lastampa.it/2013/08/01/scienza/benessere/alimentazione/vegetariani-la-carenza-di-vitamina-b-si-puo-evitare-7ju0ahfkI8vhEyBLtTGuRI/pagina.html


 
 
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