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Occhi Combattere lo stress oculare da schermo

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Utile ammiccare ogni 20 minuti
-
2013

MILANO – Bisogna ammiccare di più davanti al pc: questo è il segreto per contrastare una delle sindromi dei nostri tempi, la CVS, altrimenti detta sindrome da visione attraverso il computer. Lo dice uno studio subito smontato dagli esperti, che però avvertono: ammiccare ha una sua utilità perché inumidisce la superficie oculare, elimina il pulviscolo dalla superficie dell’occhio e aiuta il drenaggio delle lacrime.
20-20-20 STRATEGY - L’hanno già ribattezzata la «20-20-20-20 strategy», ovvero sbattere le ciglia ogni 20 minuti per 20 secondi e guardare a distanza di 20 piedi (circa 6 metri), distogliendo lo sguardo fisso che contraddistingue il videoterminalista accanito. Gli inglesi lo chiamano blinking e pare che funzioni, stando a quanto sostiene uno studio della Southwestern Medical Center del Texas responsabile di questo slogan. I sintomi più comuni e fastidiosi della sindrome da computer verrebbero così leniti con un semplice trucco e un po’ di buon senso secondo i ricercatori texani che nella loro ricerca sottolineano come a rischio di questa sindrome siano tutti coloro che trascorrono tre o più ore al giorno davanti allo schermo del pc. Ovvero un esercito di persone.

IL PARERE DELL’ESPERTO – Secondo Paolo Nucci, Direttore della Clinica Oculistica dell’Università di Milano presso l'ospedale San Giuseppe, lo studio ha chiaramente una valenza marginale, trattandosi di consigli di semplice e comune buon senso che provengono da un centro non particolarmente specializzato. Ma anche in questo studio si possono riscontrare suggerimenti che hanno un loro perché e se la ricerca non ha una dignità scientifica offre comunque uno spunto di riflessione.

IL SENSO DI AMMICCARE - In sostanza, come fa notare Nucci, è assolutamente ragionevole pensare a una rarità dell’ammiccamento a fronte di un’esposizione prolungata davanti al computer. Accade in realtà che tutte le condizioni che aumentano il livello di attenzione, incidendo sul tono del muscolo elevatore della palpebra, causano il cosiddetto occhio sbarrato. Contestualmente in una situazione del genere il film lacrimale tende a rompersi e l’ammiccamento ha proprio la funzione di ricostruire questa pellicola, evitando che l’occhio vada in ipossia e si arrossi. L’obiezione principale però è relativa alla spontaneità di questo gesto, che difficilmente può essere fatto a comando, e normalmente è il risultato di un processo naturale.

SLOGAN FACILE – Si tratterebbe insomma di uno slogan ad effetto, decisamente semplicistico, che però ha in sé degli elementi veritieri. Con l’unica differenza che un oculista serio, secondo gli esperti, suggerisce l’utilizzo di lacrime artificiali, magari associato anche ad altri piccoli accorgimenti, come in realtà raccomanda anche Edward Mendelson, optometrista nel dipartimento di oftalmologia texano che ha guidato lo studio. Come dire che la 20-20-20 strategy può essere solo un piccolo saggio aiuto, uno di quei consigli che in altre epoche avrebbero potuto dare le nonne e non per questo privi di fondamento. Ma è chiaro che non basta.

Emanuela Di Pasqua

http://www.corriere.it/salute/13_marzo_15/stress-schermo-battito-ciglia_7bfd2e4e-8cb7-11e2-ab2c-711cc67f5f67.shtml


 
 
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