Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Esercizio fisico Allenarsi di meno per correre di più

Versione stampabile Segnala ad un amico

Un metodo promette di ridurre gli sforzi, ottenendo però risultati migliori in termini di prestazioni e salute cardiovascolare
-
2012


MILANO - Che sia stata trovata la formula dell'allenamento perfetto? Lo promette un danese, Jens Bangsbo del Dipartimento delle Scienze dell'Esercizio e dello Sport dell'università di Copenhagen: secondo i suoi studi, gli amanti della corsa che vogliono migliorare le loro prestazioni e pure il benessere e la salute non devono ammazzarsi con sessioni di allenamento prolungate ma seguire la regola del 10-20-30.
PRESTAZIONI E SALUTE – Le conclusioni dell'esperto, pubblicate sul Journal of Applied Physiology, arrivano da una ricerca condotta su 18 persone mediamente allenate che praticavano la corsa. Bangsbo ha sottoposto i partecipanti al nuovo tipo di allenamento, messo a punto nei suoi laboratori, per sette settimane: alla fine sulla distanza dei 1500 metri la performance dei runners era migliorata in media di 23 secondi, sui 5 chilometri di circa un minuto. E questo nonostante si allenassero per la metà del tempo rispetto ai loro standard. Per di più i volontari erano riusciti anche ad abbassare la pressione arteriosa del 4 per cento e il colesterolo del 10 per cento, inoltre riferivano di sentirsi psicologicamente meglio: un test per valutare il grado di gestione dello stress ha confermato che rispetto all'inizio i partecipanti erano davvero emotivamente più sereni. «Un miglioramento nel profilo generale di salute che non ci aspettavamo, trattandosi di soggetti che correvano da anni: significa che il modello di allenamento 10-20-30 può migliorare anche le condizioni di chi è già allenato», osserva Bangsbo.

REGOLA – Ma in che cosa consiste questo metodo tanto portentoso? Si tratta in sostanza di alternare momenti ad alta e bassa intensità di sforzo: per la sessione-tipo bastano 20-30 minuti. Si comincia infatti con un chilometro di corsa di riscaldamento a bassa intensità, poi si fanno 3-4 blocchi di corsa da cinque minuti ciascuno, intervallati da due minuti di riposo; ogni blocco prevede cinque intervalli consecutivi di un minuto in cui si corre a bassa intensità per trenta secondi, a media intensità per venti e pressoché al massimo per dieci secondi. Insomma, lo sforzo cambia quasi continuamente e questo, a quanto pare, migliora la performance e diversi parametri cardiovascolari. Forse non è facilissimo, almeno all'inizio, ricordarsi i “blocchi”, ma i partecipanti si dicono entusiasti: «Ogni volta non vedevo l'ora di uscire a correre con gli altri, oggi riesco a essere più veloce di quanto avrei creduto possibile per me», ha detto Katrine, una dei volontari sottoposti al training. «Questo tipo di allenamento richiede poco tempo e quindi tutti possono riuscire a inserirlo nelle attività quotidiane – dice Bangsbo –. Inoltre, poiché si basa su velocità relative diverse per ognuno ma include momenti a bassa intensità e addirittura di riposo, fa sì che possano correre assieme amici che hanno un diverso grado di preparazione fisica». Questo lo rende piacevole, l'allenamento ideale da fare in compagnia: che sia questo il segreto del metodo 10-20-30?

Elena Meli


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
· Per saperne di più su Esercizio fisico
· Ultime news


Articolo più letto su Esercizio fisico:
Camminare per dimagrire

 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online