Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Fisiologia Mancini o destrimani, il mondo cambia di significato

Versione stampabile Segnala ad un amico

Il nostro modo di pensare e giudicare è costantemente influenzato dalla mano che utilizziamo di più
Marzo 2011
Mancino o destrimano? Se una volta chi utilizzava la mano sinistra non veniva guardato di buon occhio, oggi, alcuni mancini si vantano di virtù creative che i destri non si sognerebbero neppure nelle notti migliori. Ma ci sono davvero differenze di comportamento tra chi utilizza la mano destra e sinistra? Probabilmente sì visto che il movimento di una e dell’altra sono collegate a due emisferi cerebrali distinti.

Nel linguaggio, per esempio, sembra che tutto ciò che è positivo sia collegato con la parte destra, mentre quello negativo con la sinistra: per esempio, si usa dire “qualcosa di sinistro” riferendosi a un qualcosa di nefasto. È bene poi ricordare che i destrimani hanno una maggiore stimolazione dell’emisfero sinistro e i mancini dell’emisfero destro del cervello.

Ora, un esperimento del Max Planck Institute e l’Università della Pennsylvania ha cercato rispondere ai quesiti che da anni molti di noi, mancini e non, si pongono. Durante lo studio, ai volontari è stato chiesto di scegliere quali prodotti acquistare, quali persone assumere per un lavoro o quali creature ritenevano più intelligenti. I destri tendevano sempre a scegliere persone, prodotti o creature che si trovavano alla loro destra, mente i mancini sceglievano quelli che si trovavano alla loro sinistra.

Ma la scoperta più strabiliante, secondo i ricercatori, è che le persone valutano il bene e il male proprio in base al modo di utilizzare le loro mani.
«La gente può agire in modo più fluido con la mano dominante, e persino scegliere cose buone inconsciamente associate al loro lato fluente dello spazio», spiega Daniel Casasanto, autore senior dello studio.

Anche con i pazienti che avevano perso l’uso della mano sinistra si è visto sempre ripetere il solito schema: destra equivale a buono e viceversa. I pazienti che invece avevano perso l’utilizzo della mano destra in seguito a un danneggiamento dell’emisfero cerebrale sinistro, erano diventanti in tutto e per tutto (quindi anche nel modo di pensare) come i mancini.
In molti esperimenti è stato fatto indossare un guanto da sci per invertire l’utilizzo della mano tradizionalmente usata e, incredibilmente, il modo di ragionare da parte della persona che lo indossava cambiava radicalmente.

«Le persone di solito pensano che i loro giudizi sono razionali e i loro concetti sono stabili. Ma se indossano un guanto per alcuni minuti, si possono invertire i giudizi abituali della gente su ciò che è ritenuto bene o male. Forse la mente è più malleabile di quanto pensassimo», conclude Casasanto.

Certo, se davvero così fosse, ci sarebbero buone probabilità di aiutare le persone che vivono nella negatività più totale. Basta davvero un guanto per cambiare il modo di pensare? Be’ se non altro non è così difficile da provare.
[lm&sdp]
http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/salute/articolo/lstp/393423/


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
· Per saperne di più su Fisiologia
· Ultime news


Articolo più letto su Fisiologia:
Come curare la Candida?

 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online