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Alimentazione Obesità verso il 42% negli USA

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La prevalenza dell'obesità nella popolazione americana non raggiungerà un plateau prima di un valore del 42 per cento E' quanto hanno stimato i ricercatori della Harvard University guidati da Alison L. Hill applicando modelli matematici ai dati raccolti in più di 40 anni nell'ambito del Framingham Heart Study. Avviato nel 1971, esso misurò inizialmente una prevalenza di obesi del 14 per cento.

Il lavoro pubblicato sulla rivista PLoS Computational Biology sembra così smentire le recenti asserzioni di alcuni esperti secondo cui la percentuale di soggetti obesi, che è rimasta intorno al 34 per cento negli ultimi cinque anni, avrebbe raggiunto il suo picco.

Un ulteriore 34 per cento degli adulti americani sarebbe in sovrappeso ma non obeso, secondo i Centers for Disease Control and Prevention del governo federale.

Le proiezioni di Hill e coleghi rappresentano lo scenario migliore, il che significa che il tasso di obesità statunitense potrebbe superare il 42 per cento tra gli adulti, anche se tale livello non verrà raggunto per i prossimi 40 anni, con un tasso di incremento inferiore all'attuale, dunque.

La ricerca si è focalizzata in particolare su tre aspetti: la diffusione dell'obesità attraverso le reti sociali, da persona a persona; la trasmissione per vie non sociali (per esempio tramite una maggiore accessibilità al cibo e al diffondersi della sedentarietà; il recupero di questa condizione, ovvero la perdita di peso sufficiente a scendere sotto il limite di 30 per l'inidice di massa corporea.

“Abbiamo trovato che, sebbene la trasmissione non sociale dell'obesità rimanga la componente più importante, quella sociale è cresciuta molto più rapidamente negli ultimi quattro decenni”, hanno concluso i ricercatori.
La Hill e colleghi hanno anche calcolato che un non obeso americano ha una probabilità del 2 per cento di diventarlo entro un anno. Tale valore non solo è aumentato negli ultimi anni ma subisce un incremento di 0,5 punti percentuali per ciascuno contatto sociale con un soggetto obeso: ciò significa che il contatto con quattro obesi raddoppia il rischio di diventarlo. (fc)
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1345437


 
 
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