Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Alimentazione Gamberi pieni di parassiti

Versione stampabile Segnala ad un amico

Infezione da parassiti con i crostacei consumati crudi
Si chiama kellicotti Paragonimus ed è un parassita che alberga nei gamberi, in particolare quelli di acqua dolce. È endemico in Nord America, ma ormai diffuso in molti altri paesi, tra cui l’Asia.
Attenzione quindi a quello che si mangia durante le vacanze, che siano negli Usa o in altri paesi esotici.
Il mangiare gamberi poco cotti o peggio, crudi, espone al serio rischio di contrarre questa temibile parassitosi. Ecco l’allarme che arriva dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis che hanno diagnosticato recentemente un’infezione parassitaria in sei persone che avevano mangiato gamberi crudi.
«L’infezione, chiamata Paragonimiasi, è molto rara, per cui è estremamente raro vedere molti casi in un centro medico in un periodo di tempo relativamente breve. Siamo però quasi certi che ci sono altre persone là fuori con l'infezione che non sono state diagnosticate», ha dichiarato il dottor Gary Weil, professore di medicina e di microbiologia molecolare, che ha curato alcuni dei pazienti.
La parassitosi causata dal kellicotti Paragonimus può essere letale, tuttavia se diagnosticata in tempo si può curare. Il problema, sottolinea Weil, è che la malattia è così insolita che la maggior parte dei medici è impreparata a riconoscerne i sintomi.
Tra i sintomi più comuni ci sono febbre, tosse, dolore toracico, mancanza di respiro ed estrema stanchezza.
Il verme che causa questa infezione è di forma ovale e misura circa 1 centimetro e inizia il suo viaggio dall’intestino verso i polmoni. Una volta qui può tranquillamente migrare verso il cervello causando forti mal di testa o problemi di visione. Spesso lo si vede viaggiare sotto la pelle e appare come piccoli noduli in movimento.
Se quindi vi offrono un piatto di “prelibati” gamberi accertatevi prima che siano stati ben cotti, oppure optate per i mitili anziché i crostacei con un più tradizionale piatto di cozze, ammesso che dove vi trovate ci siano.
(lm&sdp)
lastampa.it


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online