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Fisiologia Pomodori, pesche e tè per proteggere la pelle dalle scottature

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Ortaggi, frutti e tè: preziosi alleati della pelle durante i mesi estivi







Secondo alcuni studi, tra cui quello della British Society for Investigative Dermatology, il pomodoro sarebbe efficace nel prevenire scottature solari se cotto a lungo e poi assunto quotidianamente.
Tutto ciò è reso possibile grazie alla presenza di Licopene, una sostanza ad azione antiossidante (carotenoide).
Ma, attenzione all’acquisto: i pomodori rossi sono molto ricchi di licopene, mentre quelli "giallognoli" ne contengono solo quantità esigue.
Il licopene contenuto nel pomodoro fungerebbe come una sorta di filtro solare protettivo a bassa protezione. Ma non è finita qui, perché assumere quotidianamente il pomodoro, sempre secondo la ricerca della British Society for Investigative Dermatology, aumenterebbe anche i livelli di una molecola chiamata procollagene che mantiene la pelle elastica e tonica.
I ricercatori inglesi delle Università di Manchester e Newcastle aggiungono, inoltre, che il licopene sarebbe in grado di ridurre i rischi di tumori alla pelle.
E se non amate il gusto del pomodoro abbiamo una buona notizia per voi: il licopene è contenuto anche nei pompelmi rosa, nell’uva e nel frutto tropicale guava.

E cosa ci sarebbe di meglio che proteggere la pelle e allo stesso tempo ottenere un’abbronzatura rapida e uniforme con la frutta? La stagione estiva ce ne offre davvero molti di frutti e li possiamo riconoscere con facilità dal loro tipico colore giallo o rosso (caratteristica tipica degli alimenti che contengono carotenoidi).
C’è solo l’imbarazzo della scelta: melone giallo, more, ciliegie, fragole,lamponi, albicocche, cocomeri e pesche.
Se, invece, è la sete ad avere il sopravvento, si può bere una bella tazza di tè verde che, secondo alcune ricerche pubblicate su "International Journal of Cancer", è utile nella prevenzione del melanoma se assunto con regolarità. C’è poi chi consiglia addirittura di applicare l’infuso sulla pelle dopo un’esposizione solare per mantenere a lungo l’abbronzatura.
E, se per caso avete già preso il sole e vi siete anticipatamente scottati, ecco gli alimenti ricchi di vitamina PP che aiutano a calmare l’infiammazione: arachidi, tonno, pesce spada, acciughe, sarde, gamberetti, sgombro e uova.
Insomma, per abbronzarsi con più sicurezza, dopo le creme protettive, c’è un modo piacevole e gustoso per farlo.
(Luigi Mondo & Stefania Del Principe)

lastampa.it


 
 
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