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Alimentazione La dieta PH: seconda parte

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Che cibi sono utili per non acidificare l'organismo?

E’
normale che l’alimentazione sia composta anche da cibi acidi, che tra
l’altro sono necessari per il metabolismo. Gli alimenti di questo tipo
sono tantissimi e non vanno eliminati dalla nostra dieta, ma vanno
utilizzati con equilibrio; il loro effetto negativo sarà vero solo per
un consumo eccessivo, anche se si deve tener conto della tolleranza
individuale.


Per
una dieta ottimale e una salute perfetta il rapporto tra cibi basici ed
acidi deve essere di circa 4 ad 1.

E'
molto utile mantenere separati nei pasti cibi proteici da 
carboidrati, per favorire il lavoro degli enzimi della digestione:
questi ultimi, infatti, lavorano in maniera diversa secondo il tipo di
cibo che è introdotto e perciò non sono in grado di funzionare bene se
sono introdotte grandi quantità di cibo diverso contemporaneamente.
Quante volte vi siete alzati da tavola con un sonno tremendo ed un senso
di peso nell’addome? Quante volte siete tornati al lavoro con un
potente mal di testa?

Ricordate
perciò di non mangiare mai contemporaneamente carne e pasta, mentre le
verdure potete mangiarle in qualsiasi quantità ad ogni pasto. Ciò non
significa la totale assenza dell'uno o dell'altro alimento. Infatti la
presenza contemporanea di carboidrati e proteine in un pasto permette la
produzione di acidi grassi essenziali fondamentali per l'equilibrio
ormonale.

L'ideale
sono perciò i pasti a prevalenza di una categoria o l'altra.


Cibi
acidi: fumo di sigaretta, albicocca, prugna, frutta secca, tranne le
mandorle, uova, legumi, tutti i carboidrati, soprattutto i raffinati
(pane, pasta, riso, polenta), anche se si tratta di acidità debole,
facilmente eliminabile attraverso i polmoni con un po’ di sport. Il
riso integrale è quasi a ph neutro.

Un’attività
fisica giornaliera (ad esempio 20 minuti di corsa) è quindi
fondamentale anche per questo motivo.

Tra
gli elementi utili ma da consumare in maniera limitata i latticini
(meglio se di capra o pecora), la carne e il pesce.

Esistono
poi alimenti gradevoli al palato, ma che sovraffaticano il nostro
organismo, senza portare minerali e vitamine che servono al nostro
metabolismo (e sono alla base delle malattie tipiche della nostra civiltà
consumistica). Essi sono: alcolici, bibite gassate e zuccherate, dolci,
zucchero, caffè.

Lo
zucchero è un tipico acidificante, i cui residui metabolici concorrono
a corrodere i denti, perché il corpo utilizza il calcio in essi
presente per neutralizzare l’acidità da zucchero. Vi basti pensare
che nei paesi del terzo mondo, dove non esistono i cibi raffinati e
zuccherati così frequenti sulle nostre tavole, la frequenza di carie
nei denti è di 2,3 carie a persona (contro dieci volte tanto nei paesi
cosiddetti civilizzati).


Alcuni
cibi sono sempre consigliati per una corretta disciplina alimentare.
Essi sono validi per la stragrande maggioranza delle persone, perché in
grado di mantenere l’equilibrio metabolico dell’organismo e di tutti
i parametri vitali essenziali per una buona salute. Possono apportare un
benefico aiuto in molte situazioni patologiche.

Sono
i cibi basici: verdure, legumi e frutta fresca (tranne l’ananas e
l’arancio va mangiata un’ora prima o tre dopo i pasti per non creare
fermentazioni e flatulenza), acque minerali alcaline.

 

Esempio di pasto



Colazione:
tisana, fette biscottate integrali senza zucchero, con malto e nocciole
o marmellata (al fruttosio o succo d’agave).

In
alternativa: frutta a volontà, oppure latte di riso o d mandorle con
cereali sempre senza zucchero. Al posto dello zucchero utilizzare
fruttosio, succo d’agave o miele biologico.


Pranzo:
un piatto di cereali integrali alle verdure o al pomodoro, anche
abbondante, e verdura a volontà con pane ben cotto. Associate una
piccola quantità di proteine.

 

Cena:
un piatto di carne o di pesce o di uova, non più di tre volte a
settimana se molto abbondanti. Associate una piccola quantità di
carboidrati.

Ricordate
che avete bisogno di 30-40 grammi di proteine al dì, che raddoppiano se
fate attività fisica.

Nelle
tre, quattro volte restanti, mangiate legumi a volontà.

Introducete
cibi nuovi come: avocado, zucca, farro, miglio, seitang (glutine di
frumento, molto proteico e utile se non avete intolleranza al glutine),
tofu (formaggio di soia, insapore, da cucinare con spezie o con limone e
pangrattato). 

 

A
metà mattina e a merenda un frutto.

 
 
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