Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Alimentazione - Quando mangiare per un metabolismo ottimale?

Versione stampabile Segnala ad un amico


I
tempi e i modi della nostra alimentazione sono importanti, per la nostra salute,quanto il tipo di
cibo.

di Luciano Rizzo

Eccovi
alcuni consigli su tempi e modi di alimentarsi che potrebbero cambiare
in meglio la vostra vita.


Intanto
appena alzati bevete un bel bicchiere di acqua oligominerale (non
freddo, d'inverno caldo): drenerà le tossine accumulate durante la
notte.


La
colazione è il pasto base. Non fa ingrassare, poiché tutto è
utilizzato “in contro”. Potete cominciare con la frutta se volete
evitare di affaticare l'organismo e fare il pieno di minerali e
vitamine. Inoltre non affaticate gli emuntori e l’apparato digerente.

E' bene
mangiare carboidrati dopo almeno 40 minuti dalla frutta: eviterete così
fastidiose fermentazioni. Altra buona colazione è quella a base di una
tisana di erbe (es: the verde), fette biscottate (farro) e marmellate
senza zucchero.


Il
pranzo a base di cibi facilmente digeribili, per non causare sonnolenza.
Cominciate sempre con le verdure crude (lavate con l’amuchina, se non
si può avere flatulenza).

Ottima
una “pennichella” di 15 minuti, meglio se non distesi completamente,
per non fermare la digestione.

La
cena non dovrebbe cominciare dopo le sette, (anche se è assai difficile
nella nostra società), perchè ci vogliono almeno cinque ore per la
digestione. Dipende da quando andate a letto…

I
pasti ideali “sono a prevalenza”, con il pasto serale più ricco di
proteine. Ciò favorisce l’equilibrio ormonale. Se però avete fame
invertite, mangiando più carboidrati a cena..

L’eccessiva
fame indica uno stress surrenale, in altre parole stanchezza cronica,
cui il corpo cerca di ovviare prendendo energia dal cibo. Chi ha questo
disturbo tende a privilegiare i cibi raffinati, che risollevano
immediatamente energie ed umore. Purtroppo sono privi di minerali e
vitamine e vanno eliminati, poiché nel medio termine scaricano ancor di
più i surreni. Si ha un ulteriore calo energetico e ripercussioni sul
metabolismo, con tendenza alla depressione.

 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online