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Alimentazione Cola e osteoporosi

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Colpite da osteoporosi le donne che ne fanno uso

La cola favorirebbe lo sviluppo dell'osteoporosi nelle donne . Secondo i risultati di uno studio americano, realizzato presso la Tufts University di Boston e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, la cola abbasserebbe il livello di densità minerale ossea nelle donne che la consumano quotidianamente. Questo si aggiunge alla capacità di favorire gastriti e danni al sistema nervoso, alle ipotetiche proprietà tossiche e cancerogene, e alle grandi potenzialità come sgrassatore universale.


Lo studio è stato condotto da Katherine Tucker, direttrice dell'Epidemiology and Dietary Assessment Program del Jean Mayer USDA Human Nutrition Research Center alla Tufts. Sono state coinvolte 1413 donne e 1125 uomini. A tutti è stata misurata la densità minerale ossea nella colonna vertebrale e in tre punti dell'anca con un'assorbimetria rX accoppiata. Si tratta di un esame rapido, indolore e senza rischi, fatto inviando una leggera dose di radiazioni alle ossa della spina dorsale e dell’anca. Le abitudini alimentari sono state invece valutate attraverso un questionario.


Sono stati presi in considerazione anche l'indice di massa corporea, il peso, l'altezza, l'età, l'assunzione di calorie totale, l'attività fisica esercitata, il consumo di soft-drink non a base di cola, il consumo di alcol e tabacco e caffeina, la quantità totale di calcio e di vitamina D assunti con la dieta. Per le donne è stato considerato anche l'eventuale stato di menopausa e l'uso di estrogeni (per esempio l'assunzione di una pillola contraccettiva).


Dai risultati è emerso che il consumo di cola è legato, solo nelle donne, ad una significativa riduzione della densità minerale ossea nell'anca e non nella colonna vertebrale, dal 3,7 al 5,4 per cento a seconda dei punti dell'anca in oggetto. Risultati simili riguardano anche il consumo di prodotti cosiddetti “light” di cola e, in misura minore ma ugualmente significativa, in quelli senza caffeina. Gli autori pensano che uno degli ingredienti della cola, l'acido fosforico, possa essere il responsabile di questa associazione, ma il meccanismo ancora non è stato del tutto compreso.


Katherine Tucker ha commentato questa ipotesi affermando che “particolarmente in alcune dosi di cola, soprattutto quando assunte quotidianamente, l'acido fosforico crea un ambiente acido nel sangue. In questo modo il calcio (basico) viene richiamato fuori dalle ossa per bilanciare quest'acidità”. La stessa autrice ha comunque sottolineato che si tratta di un'ipotesi ancora controversa che ha bisogno di ulteriori verifiche.


Fonte: Tucker KL, Morita K et al. Colas, but not other carbonated beverages, are associated with low bone mineral density in older women: the Framingham osteoporosis study. Am J Clin Nutr 2006; 84 (4):936-942.

caterina visco


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