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Farmaci Aspirina e vitamina E non proteggono dalle malattie

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L'aspirina e la vitamina E non aiutano le donne sane a prevenire gli infarti e i tumori.

La ricerca «Women's Health Study», durata 12 anni e che ha coinvolto quasi 40.000 donne americane, smentisce quindi un’opinione diffusa tra moltissime persone. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista «American Medical Association» (Ama), l'associazione nazionale dei medici americani.


«Non servono a prevenire tumori e infarti»
Per analizzare gli effetti dei due farmaci, i ricercatori americani hanno diviso in quattro gruppi le 39.876 donne, che nel 1992, data di inizio del test, avevano in media 45 anni. Le donne sono state seguite fino al 2004. Ad un gruppo sono state somministrate dosi di vitamina E e un placebo di aspirina; ad un altro, è stato dato un placebo di vitamina E insieme con una vera aspirina; al terzo gruppo vitamina E ed aspirina pure; infine all'ultimo gruppo è stato dato un placebo sia di aspirina sia di vitamina E. Le dosi erano uguali per tutte: ogni giorno 100 milligrammi di aspirina e 600 unità internazionali(IU) di vitamina E.


«Meglio uno stile di vita sano e dei controlli»
I ricercatori hanno scoperto che la terapia dell'aspirina era inefficace come cura di prevenzione del cancro, ma che il 17% delle donne sottoposte alla ricerca aveva ridotto il rischio di ictus. Nello stesso tempo, le donne ultrasessantenni hanno mostrato una sensibile riduzione per i casi di infarto e malattie cardiovascolari.
Anche sul fronte della terapia con la vitamina E, «ora possiamo dire che, nonostante le promesse iniziali, questo integratore non serve a prevenire ictus e infarto», dice Elizabeth Nabel, direttore del National Hearth, Lung and Blood Institute, che ha finanziato lo studio. Secondo il team di ricercatori Usa, chi prende integratori a base di vitamine e mangia cibi ricchi di queste sostanze tende a essere più sano e questo può in parte spiegare perché ricerche precedenti avevano attribuito un effetto benefico alla vitamina E. «Al momento - ha spiegato la dottoressa Min Lee, uno degli autori dello studio - uno stile di vita sano e un regolare esame cardiovascolare sono i migliori strumenti di prevenzione per le donne».

www.lastampaweb.it


 
 
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