Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Fisiologia Al sole, 15 minuti, per prevenire i tumori

Versione stampabile Segnala ad un amico

Quindici minuti al sole, nelle ore meno calde, senza filtro solare, due o tre volte la settimana.
In questo modo non solo facciamo un pieno di vitamina D, preziosa per le ossa, ma ci assicuriamo anche un fattore protettivo contro i tumori. Non è un vero e proprio dietrofront quello della scienza americana sui filtri solari, ma se è vero che l'esposizione a troppo sole causa il cancro alla pelle, è anche vero che troppo poco sole potrebbe causare mali ben più gravi.


«Senza filtri sul corpo e si produce vitamina D»
Lo affermano diversi ricercatori statunitensi in base agli studi recenti sul ruolo della vitamina D -che viene prodotta dalla pelle attraversi i raggi ultravioletti -, nella prevenzione di vari tipi di tumore, come il linfoma e il cancro alla prostata, ai polmoni e, per ironia della sorte, anche alla pelle. Le prove scientifiche più robuste riguardano il cancro al colon.
I filtri solari, se usati sempre, bloccano la produzione della vitamina D. Ma gli stessi scienziati che la esaltano, consigliano comunque prudenza. Non dicono di tornare a «rosolarsi» sulla spiaggia. Ma un quarto d’ora al sole, al mattino e nel tardo pomeriggio, senza un filtro solare, non solo non nuoce, ma potrebbe fare un gran bene alla salute.


I dermatologi avvertono: moderazione, sempre
In un recente discorso all’«Associazione americana per la ricerca sul cancro», il professore di medicina alla Harvard University, Edward Giovannucci, ha affermato che la vitamina D potrebbe aiutare a prevenire 30 morti per tumori per ogni morto per il cancro alla pelle. Il discorso ha intrigato gli esperti al punto che il principale epidemiologo della «American Cancer Society», Michael Thun, ha ordinato una revisione delle direttive sulla protezione dal sole dell'Asssociazione.
La risposta del mondo della dermatologia? La moderazione. «La pelle può sopportare dosi moderate di raggi solari, come il fegato può sopportare l'alcool. A me piace il vino a tavola, ma non per questo dovrei bere quattro bottiglie al giorno», ha detto il professore James Leyden della facoltà di Dermatologia dell'Università della Pennsylvania.

lastampa.it


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
· Per saperne di più su Fisiologia
· Ultime news


Articolo più letto su Fisiologia:
Come curare la Candida?

 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online