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Camminare fa bene
Data: Sabato, 25 gennaio @ 00:18:38
Argomento Esercizio fisico


Per tutto l'organismo

28 dicembre 2013

di ConsigliSparsi


Per stare bene e in forma, c’è chi spende inutilmente un pacco di soldi per iscriversi all’ultimo corso di fitness alla moda. Ma davvero non è necessario, basta camminare. Fare una bella escursione in campagna, in montagna, lungo il mare, fa bene e costa poco.

1) Camminare fa bene al cuore
I benefici cardiovascolari sono molteplici: in un camminatore abituale il cuore risulta più grosso poichè le cavità si allargano per contenere maggiori quantità di sangue in quanto le paereti, costituite da tessuto muscolare, si rinforzano e si ispessiscono. Camminare fa bene ai polmoni

2) Camminare fa bene ai polmoni
L’apparato respiratorio ne trae beneficio, perché camminando abitualmente i muscoli annessi alla cassa toracica si rinforzano permettendo così un ampliamento dello spazio per i polmoni i quali possono espandersi carichi di ossigeno. Ciò induce ad una diminuzione della frequenza respiratoria poichè la quantità di aria che si espelle dopo un rigonfiamento massimo del torace è maggiore. Tuttavia è bene ricordare che per trarre beneficio a livello polmonare è necessario camminare in“zone verdi”, ovvero in campagna, nei boschi o nei parchi dove si respira aria pura e non inquinata.

3) Camminare fa bene alle ossa
Fa depositare i sali di calcio che proteggono, almeno in parte, dall’osteoporosi. Quindi camminare abitualmente permette anche di prevenire l’osteoporosi.

4) Camminare tonifica i muscoli
Nell’azione motoria del camminare vengono coinvolti i principali muscoli del corpo, non solo quelli degli arti inferiori ma anche quelli degli arti superiori permettendo quindi una tonificazione generale.

5) Camminare migliora la circolazione
Le pareti dei vasi che diventando più elastiche grazie all’esercizio fisico consentono una migliore circolazione sanguigna, in quanto il sangue scorre nei vasi incontrando meno resistenza e quindi di conseguenza diminuisce la pressione sanguigna e migliora il ritorno venoso del sangue al cuore. Infatti, uno studio dell’Università di Osaka ha dimostrato che una camminata di 20 minuti al giorno per 5 giorni la settimana riduce del 12% il rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari.

6) Camminare combatte lo stress
Apporta benefici anche al sistema nervoso, in quanto è un’attività fisica piacevole e induce un rilassamento che giova a ristabilire l’equilibrio compromesso dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Lo confermano dei neurologi americani, che effettuando l’encefalogramma ai viaggiatori hanno rilevato che cambiare ambiente e avvertire il passaggio delle stagioni nel corso dell’anno stimola i ritmi cerebrali e contribuisce ad un senso di benessere, di iniziativa e di motivazione.

7) Camminare ottimizza l’umore
Il movimento è la migliore cura per la malinconia come sapeva Robert Burton (l’autore di The Anatomy of Melancholy). “I cieli stessi girano attorno di continuo, il sole sorge e tramonta, stelle e pianeti mantengono costanti i loro moti, l’aria è in perpetuo agitata dai venti, le acque crescono e calano…per insegnarci che dovremmo essere sempre in movimento”.

8) Camminare affina le capacità senso-percettive
Questa piacevole attività fisica antistress è anche capace di affinare la nostra capacità di percepire attraverso i cinque sensi.
Si modifica il tatto in quanto, le mani sono spesso a contatto con temperature fredde oppure vengono adoperate per crearsi passaggi attraverso cespugli.
La vista è sempre sollecitata dai panorami che possiamo ammirare durante il cammino.
Il nostro olfatto viene sollecitato dai particolari odori della natura, l’odore della terra, dei fiori, degli alberi…
Anche il gusto può essere sollecitato, magari assaggiando i frutti selvatici che troviamo lungo il cammino in “zone verdi” o bevendo l’acqua delle sorgenti.
L’udito, viene costantemente sollecitato, dal rumore dei nostri passi, dal canto degli uccelli, dal fruscio delle foglio o semplicemete concentrarsi sul silenzio.

Fantastico! Sono sicuro che ora sei convinto che il camminare aiuta tanto a raggiungere il benessere psicofisico.
La cosa più bella è che si può decidere di camminare ovunque ed in qualsiasi momento senza spendere soldi.

L’unico costo che devi affrontare è quello per l’acquisto di un buon paio di scarpe.
E’ molto importante indossare calzature comode per camminare onde evitare di affaticare o danneggiare i piedi.
Per camminare vanno benissimo un buon paio di scarpe da trekking o da running.

Riduce il dolore e la disabilità

Camminare rafforza il corpo e lo rende più elastico. Nell’artrite del ginocchio tre ore di camminata a settimana sono in grado di migliorare la disabilità e il dolore del 50%. Camminare quattro ore a settimana riduce del 40% il rischio di fatture del femore nelle donne in menopausa.



Migliora il benessere mentale

In uno studio, almeno un terzo dei pazienti depressi si è sentito molto meglio anche dopo una breve passeggiata. Quando la durata della camminata è stata aumentata, la percentuale dei pazienti che si son sentiti meglio è aumentata al 50%. Camminare riduce anche gli stati d’ansia e la depressione.



Previene le malattie

Camminare regolarmente riduce in generale il rischio di malattie. Per esempio, camminare riduce il rischio di accidenti cardiovascolari del 50%. Nei pazienti anziani che inseriscono la camminata nella loro routine giornaliera la progressione dell’Alzheimer si riduce della metà. Camminare riduce anche la progressione verso il diabete conclamato nei soggetti a rischio.



Riduce la mortalità

I benefici associati al camminare riducono in generale la mortalità. In uno studio di Harvard si è visto che chi cammina regolarmente riduce del 23% il rischio di morte.

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