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Abbassa il colesterolo camminando
Date: Sabato, gennaio 05 @ 00:35:05
Topic Esercizio fisico


L'attività fisica può ridurre i livelli di colesterolo e aumentare le aspettative di vita

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2012

Secondo un nuovo studio, dedicarsi a un’attività fisica moderata e piacevole come le passeggiate o il giardinaggio può essere d’aiuto a chi ha problemi di colesterolo al pari, se non meglio, dei farmaci come le statine. Essere attivi riduce dal 60 al 70% il rischio di morte prematura
Il problema del colesterolo alto è assai diffuso. In genere, per questo tipo di condizione si prescrive una dieta equilibrata e anche l’uso di farmaci specifici come le statine.
Nonostante ciò, i ricercatori Usa del Veterans Affairs Medical Center di Washington DC hanno scoperto che l’attività fisica moderata come il camminare, il giardinaggio o il dedicarsi alla ginnastica dolce può avere effetti significativi sui livelli di colesterolo nei pazienti con questo problema e migliorare le speranze di vita, come e anche meglio che non i soli farmaci.

Il dottor Peter Kokkinos e colleghi hanno raccolto i dati riguardanti oltre 10mila soggetti ambosessi – tutti con colesterolo elevato – in dieci anni di studio, rilevando che le persone che praticavano attività fisica avevano dal 60 al 70% probabilità in meno di morire rispetto a coloro che non praticavano attività fisica, ma assumevano le statine. Se poi si abbinava l’attività fisica alle statine le speranze di vita aumentavano ancora. Tutti i promettenti risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla versione online della rivista The Lancet.

«L’attività fisica necessaria per ottenere la protezione – spiega nella nota VAMC il dottor Kokkinos – che è molto simile o superiore a quella ottenuta con il trattamento con statine in soggetti non attivi, è moderata e fattibile per molti adulti di mezza età e anziani, attraverso l’attività fisica di moderata intensità, come camminare, il giardinaggio e corsi di ginnastica».
Al termine dei 10 anni di follow-up, Kokkinos e colleghi hanno potuto appurare come vi fosse un più basso tasso di mortalità tra le persone che assumevano le statine e facevano attività fisica.
Coloro che poi praticavano più attività fisica avevano dal 60 al 70% un più basso rischio di morte indipendentemente se assumevano le statine o meno. E questi risultati restavano anche dopo aver preso in considerazione potenziali fattori di rischio o confondenti come l’età, il sesso, l’indice di massa corporea, l’assunzione di farmaci, una storia o il rischio di malattie cardiovascolari.

«Il trattamento con le statine è importante, ma una forma fisica migliore incrementa la sopravvivenza in modo significativo ed è un trattamento prezioso supplementare o alternativo quando le statine non possono essere assunte», conclude Kokkinos.
Riduco dunque il colesterolo e vivo di più se sono attivo fisicamente.
[lm&sdp]

http://www.lastampa.it/2012/11/29/scienza/benessere/salute/colesterolo-alto-meglio-una-camminata-che-i-farmaci-LV3GUcAxPw9join42vUULN/pagina.html

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