Biospazio

L'Omeopatia funziona
Data: Giovedì, 15 giugno @ 00:05:55
Argomento Omeopatia


Giriamo volentieri questa mail della Fondazione Ricci sull'Omeopatia.
Cari Amici del Comitato,

ho il piacere di inviarvi il commento del Dott. Andrea Valeri all'imoprtante articolo "Pratica medica omeopatica: I risultati a lungo termine di uno studio di coorte su 3981 pazienti" pubblicato su BMC Public Health. 2005 Nov 3;5:115

Cordiali saluti

Paolo Roberti
www.fondazionericci.it/comitato



E' dimostrato: l'omeopatia classica è efficace nelle malattie croniche e dimezza il consumo dei farmaci di Andrea Valeri

http://www.omeomed.net/news/fullnews.php?id=126
Pubblicato da un'equipe di epidemiologi dell'Università di Berlino,
per la prima volta sono stati studiati gli effetti a lungo termine dell'omeopatia nella pratica clinica corrente. Lo studio è stato compiuto da 103 medici omeopati diplomati in omeopatia classica [1].

Lo studio ha coincolto 3981 pazienti (di cui 1139 bambini) affetti nella quasi totalità da malattie croniche (le più comuni erano rinite allergica negli uomini, cefalea nelle donne, dermatite atopica nei bambin)i Dopo 24 mesi è stato effettuato il controllo del risultato della terapia omeoapatica, utiizzando un sistema che permetteva di controllare non solo l'evoluzione della malattia principale, ma anche della totalità dei sintomi (e quindi lo stato di salute complessivo). Questi i risultati:

adulti: la gravità della malattia è diminuita di oltre il 50% (da 6.2 a 3.0)

bambini: la gravità della malattia è diminuita di oltre il 70% (da 6.1 a 2.2)

Contemporanemente, si è osservato un miglioramento dello stato di saulte generale,sia negli adulti che nei bambini. Lo stato di salute è stato valutato con un questionario validato internazionalmente (SF-36)

Inoltre, il consumo di mecinali convenzionali passò dal 45% all'inzio dello studio al 26.8% dopo 24 mesi

Lo studio è molto importante in quanto:

1. dimostra su di una ampio gruppo di pazienti, seguiti per lungo tempo, che la medicina omeopaitica è altamente efficace,cioè modifica in modo sostanziale il decorso della malattia del paziente (diminuzione di gravità della malattia dal 50 al 70%)


2. conferma che l'efficacia sulla singola malattia si ha in quanto il medicnale omeopatico, a differenza di quello convenzionale, ha una azione d'insieme su tutto l'organismo (cura la malattia e l'individuo:infatti lo stato di salute complessivo migliora)

3. dimostra che questi risultati sono stati ottenuti con l' omeopatia classica: questa metodoca quindi non solo ha solide basi scientifiche (è basata su dati sperimentali - provings omeopatici-),ma dà anche importanti risultati clinici

4. sottolinea l'importanza della competenza dei medici omeopati per ottenere risultati così favorevoli: dopo un training in omeopatia, i medici dovevano avere almeno 3 anni di prarica clinica per partecipare allo studio (da notare che questi parametri sono simili a quelli richiesti dal registro dei medici omeopati accreditati promosso in Italia dalla S.I.M.O. e dalla F.I.A.M.O.)

5. Dimostra che in un periodo di tempo medio (2 anni) il consumo di farmaci convenzionali diminuisce quasi del 50%. Lo studio non è stato progettato per valutare il risparmio economico prodotto dalla medicina omeopatica classica,ma è evidente che l'omeopatia , usata su larga scala, prodiuce un enorme risparmio come costo in farmaci convenzionali;

Inoltre, l'omeopatia classica costa molto poco perche' usa un solo medicinale omeopatico, composto da una sola sostanza. Questi medicinali - detti unitari- costano in media 7-8 euro e si utlizzano a lungo.


Andrea Valeri,resp. dipartimento di ricerca scientifica, Soc. Italiana di Medicina Omeopatica

NB: Il corsivo ed il grassetto sono del tradiuttore


Claudia Witt1*, Rainer Lüdtke2, Roland Baur1, Stefan N Willich1.
Pratica medica omeopatica: I risultati a lungo termine di uno studio di coorte su 3981 pazienti. BMC Public Health. 2005 Nov 3;5:115.[Free full text]

1Istituto di Medicina Social]e, Epidemiologia, Economia della Salute; Centro Medico dell’Università di Charité, D-10098 Berlino, Germania
2Fondazione Karl e Veronica Carstens, Deimelsberg 36, D-45276 Essen,Germania

Abstract

Background: Si conosce ben poco sull’ insieme delle diagnosi, sull’andamento del trattamento e sui risultati a lungo termine nei pazienti che hanno scelto di sottoporsi ad un trattamento medico omeopatico. Abbiamo indagato sulla pratica omeopatica ordinaria in un paese industrializzato.


Metodi: In uno studio di gruppo prospettico e multicentrato con 103 medici generici con un ulteriore specializzazione in omeopatia in Germania e in Svizzera, sono stati esaminati per la prima volta i dati di tutti i pazienti (Età > 1 anno) che hanno consultato per la prima volta il medico generico. Le principali misure di valutazione dei risultati sono state: le valutazioni del paziente e del medico (scale di valutazione numerica da 0 a 10) e la qualità della vita nel periodo iniziale, e dopo 3, 12 e 24 mesi.

Risultati: è stato studiato un totale di 3981 pazienti, di cui 2851 adulti (di cui il 29% uomini, età media 42,5 anni ± 13,1 anni; 71 % donne, età media 39,9 anni ±12,4 anni) e 1130 bambini (52% ragazzi età media 6,5anni ±3,9 anni; 48% ragazze età media 7,0 anni e ± 4.3 anni). Il 97% di tutte le diagnosi erano croniche con durata media 8,8 anni, ± 8 anni). Le diagnosi più frequenti erano: riniti allergiche negli uomini, cefalea nelle donne e dermatite atopica nei bambini. La gravità delle malattia diminuiva in maniera significativa (p<0.001) tra la fase iniziale e i 24 mesi ( gli adulti da una fascia compresa da 6,2 ± 1,7 a 3,0 ± 2,2; bambini da una fascia compresa da 6.1 ± 1,8 a 2,2±1,9). Le valutazione dei medici fornirono risultati simili. Negli adulti e i bambini si sono osservati i migliori risultati nella qualità della vita, invece negli adolescenti non si vide alcun cambiamento. Un’età inferiore e una malattia più grave in fase iniziale erano fattori premonitori di un migliore successo terapeutico.

Conclusioni: Nel periodo successivo al trattamento omeopatico si riscontrarono notevoli ed importanti miglioramenti nella gravità della malattia e nella qualità della vita. Le nostre scoperte indicano che la terapia medica omeopatica può giocare un ruolo benefico nella cura a lungo termine dei pazienti affetti da malattie croniche.


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