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La vacanza? Meglio se gratuita
Data: Martedì, 13 giugno @ 00:03:52
Argomento Viaggi


Perché spendere denaro se la vacanza può essere gratuita?


Devono esserselo domandato in tanti e ora, finalmente, qualcuno ha trovato un modo per trasformare quello che sembrava soltanto un sogno in una splendida realtà. Basta essere disposti ad ospitare dei vacanzieri per poi beneficiare della disponibilità di un’intera comunità Internet che sarà ben lieta di restituire la cortesia. Per favorire la diffusione di questa nuova tendenza, infatti, fondamentale è stata la nascita sul Web di una moltitudine di siti specializzati. I più amati dagli utenti sono Couchsurfing.com, Hospitalityclub.org e l’italiano Servas.it.
Le regole sono identiche per tutti: si offre un posto letto, o al massimo uno spazio sul proprio giardino sul quale far piantare una tenda ai vacanzieri e si ottiene il diritto di essere ospitati dai membri del club in qualsiasi angolo del globo. E se le agenzie di viaggio pensano che organizzare una vacanza in questo modo sia troppo complicato, quindi ritengono che il futuro di questo sistema sia scritto sul libro delle tendenze passeggere, si sbagliano di grosso. Negli ultimi due anni la moda della vacanza a scrocco ha catturato 61mila persone che hanno potuto visitare oltre 190 paesi. Per gli addetti ai lavori la nuova moda è destinata a crescere a dismisura fino a conquistare una fetta consistente del mercato.
“Nei prossimi 5 anni – ha spiegato Michael O'Leary, numero uno della Ryanair – almeno il 50% dei biglietti delle low cost saranno distribuiti gratuitamente perché le compagnie guadagneranno dalla vendita dei servizi accessori”. Un particolare che renderà le cosiddette vacanze a scrocco ancora più interessanti.

Data: 3 maggio 2006
Fonte: Giornale Tecnologico


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