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Editoriali Cancellato l'aggiornamento in medicine non convenzionali per i medici

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Il ministero obbliga i medici ad aggiornarsi ma impedisce loro di farlo nelle medicine non convenzionali. La lettera di protesta dei medici, obbligati a seguire corsi estranei al loro lavoro e al loro modo di vedere la malattia. Con grave difficoltà per l'aggiornamento in Medicine Non Convenzionali.


COMITATO PERMANENTE DI CONSENSO E COORDINAMENTO
PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA

Lettera aperta ai partecipanti alla Conferenza Stato Regioni del 15 gennaio 2004

Il Ministro della Salute prima e la Commissione ECM del 20 novembre u.s. hanno assunto la decisione di sospendere gli eventi di formazione residenziale concernenti le medicine alternative o non convenzionali, salvo quelli relativi alla "valutazione dei fondamenti scientifici e dell'efficacia delle medicine alternative o non convenzionali" penalizzando in primo luogo medici e operatori del settore ma soprattutto gli utenti, i milioni di cittadini che richiedono cure non convenzionali.

Questa scelta è stata compiuta ignorando che:

in tutti i maggiori Paesi Europei, ricordiamo tra gli altri la Francia, l’Inghilterra e la Germania, esiste ormai da molto tempo una normativa che riconosce e disciplina il settore della medicina omeopatica, mentre in Italia, purtroppo, siamo ancora a delle semplici proposte di legge;

la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri con la deliberazione di Terni del maggio 2002 ha riconosciuto come atto medico l’esercizio di nove terapie non convenzionali (agopuntura, omeopatia, fitoterapia, omotossicologia, antroposofia, medicina tradizionale cinese, ayurveda, chiropratica e osteopatia) e ha invitato governo e parlamento ad approvare una legge che riconosca e regolamenti l'esercizio nel nostro paese delle MNC.

Gli ultimi dati ISTAT riferiti al 1999 individuano in ben nove milioni d’Italiani gli utenti delle Medicine non Convenzionali, di cui sei milioni per la sola omeopatia, e in settemila i medici che prescrivono costantemente i medicinali omeopatici;

Un recente sondaggio condotto Format e pubblicato sul numero 284 del 27/11/2003 di Salute di Repubblica su un campione di 864 persone dimostra che il 31,7% della popolazione ha ricorso alle MNC negli ultimi 3 anni (il 23,4% nell’ultimo anno). L’88.1% degli intervistati ricorda a livello sollecitato almeno una terapia NC mentre il 64.6% le ritiene molto o abbastanza o mediamente utili e il 73.1% vuole un rimborso da parte del SSN.

Ugualmente di recente un sondaggio sull’opinione dei medici di famiglia nei confronti delle MNC è stato condotto in Toscana dall’Agenzia Regionale di Sanità. Il campione era considerevole: 2228 medici intervistati con un tasso di risposta dell’82%. Il 15.2 % del campione pratica le MNC e il 57.8 % le consiglia ai propri pazienti; l’11% ha una formazione specifica e il 29.2% sarebbe interessato ad averla, mentre ben il 65.7% è favorevole all’introduzione dell’insegnamento delle MNC nei corsi universitari. Inoltre 23.7% dei medici di famiglia toscani ha ricorso personalmente alle MNC perché sono terapie efficaci (33.8%) o perché ritiene abbiano minori effetti collaterali
(30.2%) oppure perché la terapia convenzionale era stata inefficace (27.1%) e l’80.1% ricorrerebbe nuovamente ad esse. In Inghilterra la metà dei medici di famiglia, più esattamente il 49%, propongono l’uso di medicine complementari e alternative secondo un sondaggio condotto dalla rivista Family Practice. In un analogo sondaggio condotto nel 1995 i medici erano il 40% Family Practice.

Ormai da anni l’agopuntura è considerata atto medico (sentenza della Corte di Cassazione 500/82) così come, più recentemente, l’omeopatia (sentenza della Corte di Cassazione del 12/2/99) e il Decreto del Ministero della Sanità del 22/7/1996 nel capitolo: ”Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell’ambito del SSN e relative tariffe” comprende le voci :
93.35.1 agopuntura con moxa revulsivante
93.39.1 massoterapia distrettale reflessogena
93.39.4 elettroterapia antalgica
99.91.1.1 agopuntura per anestesia
99.91.1.2 altra agopuntura;

Nel febbraio 1999 una sentenza della Corte di Cassazione, sezione VI penale, n° 2652, ha deliberato che commette reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 CP) colui che, sfornito della necessaria abilitazione professionale ( attraverso il conseguimento della laurea, il superamento del prescritto esame di stato e l’iscrizione all’Albo professionale) prescrive terapie omeopatiche;

Le MNC sono presenti in molti piani sanitari regionali e diverse Regioni Italiane hanno da tempo attivato Commissioni tecniche per sopperire al vuoto legislativo dello Stato e alcune di esse, per esempio la Toscana e la Campania, hanno anche istituito un fondo di bilancio per lo sviluppo delle prestazioni sanitarie con la medicina non convenzionale;

Sono più di 100 gli ambulatori pubblici in Italia che erogano prestazioni di MNC, anche successivamente all’approvazione del DPCM che definisce i livelli essenziali di assistenza (LEA), ed esclude dai LEA le medicine non convenzionali;

Alcune regioni hanno deciso di mantenere le MNC nei LEA, in primis la Toscana con la delibera n° 561 del 30/6/2002 applicativa del DPCM del 29/11/01 che conferma nei LEA le prestazioni di agopuntura di cui al nomenclatore tariffario: altra agopuntura, agopuntura con moxa revulsivante, agopuntura per anestesia;

Le Università, gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria sono sempre più attente e sensibili allo sviluppo delle MNC tanto da attivare dei specifici corsi per la formazione e l’aggiornamento degli operatori del settore;

La presa di posizione del Ministro configura una certa conflittualità nei confronti del Parlamento che sta per legiferare su questa materia, come ha rilevato lo stesso relatore della proposta di legge presso la XII° Commissione della Camera, On. Francesco Paolo Lucchese, vicepresidente della Commissione;

L’OMS con la risoluzione WHA56.31 del 28 maggio 2003 spinge gli stati membri a formulare e implementare politiche e regolamenti nazionali nel campo delle MNC, con particolare attenzione alla formazione del personale.

Oltre a segnalare queste incongruenze, vogliamo far presente che lo stato Italiano riconosce e regolamenta il farmaco omeopatico con la legge 185 del marzo 1995. Inoltre i medici veterinari chiamati ad occuparsi di allevamenti biologici sono invitati a utilizzare preferibilmente farmaci fitoterapici o omeopatici, come sancisce il Regolamento 399R1804 (che modifica il precedente 391R2092 ed è integrato nel Regolamento CE n° 1804/1999, che completa per le produzioni animali il Regolamento CEE n° 2092/91).

Siamo fortemente preoccupati, perché con l’applicazione restrittiva e la soppressione dell’aggiornamento ECM per gli operatori delle medicine non convenzionali si produce un atto discriminatorio verso almeno nove milioni di cittadini italiani che non solo sono costretti a sopportare in toto il costo di una loro libera, legittima ed “europea” scelta di curarsi con le MNC, ma sarebbero costretti a rivolgersi a medici, unici nel mondo della Sanità, senza diritto - dovere di aggiornamento nel proprio ambito professionale. L’aggiornamento professionale e la formazione continua in medicina rappresentano in primo luogo una garanzia di sicurezza per i pazienti e un’azione che consente di ridurre al minimo il livello di rischio di inappropriatezza della terapia praticata.
Gli obiettivi formativi nazionali, così come l’iter di aggiornamento professionale, devono essere collegati agli obiettivi formativi dei piani sanitari regionali, che non a caso includono molto spesso l’integrazione delle MNC nei sistemi sanitari regionali fra gli obiettivi del piano.

Chiediamo pertanto che la Conferenza Stato Regioni decida di inserire fra gli obiettivi formativi di interesse nazionale la conoscenza, l’approfondimento e, naturalmente, la valutazione di efficacia delle MNC, consentendo agli operatori un adeguato quanto indispensabile aggiornamento professionale.


Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento
per le Medicine Non Convenzionali in Italia

· Ambulatorio di Omeopatia, Ospedale Campo di Marte, ASL 2, Lucca,
Centro regionale di riferimento per l'omeopatia della Regione Toscana
Direttore Dott. Elio Rossi
· Anthropos & Iatria, Associazione Scientifica Internazionale per la Ricerca, lo Studio e lo Sviluppo delle Medicine Antropologiche e Accademia Europea per le Discipline di Frontiera, Genova
Presidente Prof. Paolo Aldo Rossi
· Associazione Atah Ayurveda, Bologna
Presidente Dott. Guido Sartori
· Associazione Italiana Pazienti della Medicina Antroposofica, AIPMA, Torino
Presidente Adelina Ansante
· Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, AIOT, Milano
Presidente Dott. Ivo Bianchi
· Associazione “Lycopodium Homeopathia Europea”- Scuola di Omeopatia Classica "Mario Garlasco”, Firenze
Presidente Dott. Carlo Cenerelli
· Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti, ANMFIT, Empoli
Presidente Dott. Fabio Firenzuoli
· Associazione Pazienti Omeopatici, APO, Napoli
Presidente Vega Palombi Martorano
· Centro Clinico di Medicina Naturale, Ospedale S. Giuseppe, ASL 11 Empoli
Direttore Dott. Fabio Firenzuoli
· Centro Italiano di Studi e Documentazione in Omeopatia, CISDO, Milano
Direttore Dr.ssa Helene Calogeropoulou
· Centro di Medicina Tradizionale Cinese “Fior di Prugna”, ASL 10, Firenze,
Centro regionale di riferimento della Regione Toscana per le Medicine Non
Convenzionali e la Medicina Tradizionale Cinese
Direttore Dott.ssa Sonia Baccetti
· Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati, FIAMO, Milano
Presidente Dott.ssa Antonella Ronchi
· Federazione Italiana delle Società di Agopuntura, FISA, Bologna
Presidente Dott. Carlo Maria Giovanardi
· Gruppo Medico Antroposofico Italiano, GMAI, Milano
Presidente Dott. Giancarlo Buccheri
· Homoeopathia Europea-Internationalis, Bruxelles
Presidente Dott. Carlo Cenerelli
· Istituto di Studi di Medicina Omeopatica, ISMO, Roma
Presidente Prof. Roberto Santini
· Istituto Superiore di Medicina Olistica e di Ecologia, ISMOE, Urbino
Presidente Prof. Corrado Bornoroni
· Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis, Berna
Vice Presidente per l’Italia Dott. Renzo Galassi
· Società Italiana di Ecologia, Psichiatria e Salute Mentale, SIEPSM, Imperia
Presidente Dott. Giuseppe Spinetti
· Società Italiana di Farmacoterapia Cinese e Tradizionale, S.I.F.C.eT, Saronno
Presidente Dott. Giulio Picozzi
· Società Italiana di Floriterapia, SIF, Bologna
Presidente Dott. Ermanno Paolelli
· Società Italiana di Medicina Omeopatica, SIMO, Palermo
Presidente Dott. Ciro D’Arpa
· Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, SIOMI, Milano
Presidente Dott.ssa Simonetta Bernardini
· Società Italiana di Psichiatria Olistica, SIPOl, Bologna
Presidente Dott. Ermanno Paolelli
· Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica Onlus, SSIMA, Milano
Presidente Dott. Antonio Morandi
· World Psychiatric Association,
Section on "Ecology, Psychiatry and Mental Health", Imperia
Presidente Dott. Giuseppe Spinetti

Il Coordinatore
Dott. Paolo Roberti

Via Siepelunga, 36/12
40141 Bologna
p.roberti@fastwebnet.it
Cell. 3358029638


 
 
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