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Alimentazione Un buon antibiotico; l'aglio.

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L'aglio è un alimento dalle mille proprietà. E'
inserito in tutte le pietanze in alcuni paesi dell'Est. Pare che chi lo mangia
continuamente perda dopo un pò il fastidioso odore....ma dopo quanto?


di
francesco Furlan

La
conoscenza
dell’aglio ha origini antichissime. L’uso terapeutico si trova
citato su testi sanscriti, sul Codice Erbes (papiro medico egizio) che
ne documentano il suo utilizzo fin dal 3000 a.C.. Molte le civiltà che
ne hanno apprezzato le proprietà terapeutiche: i babilonesi, i greci, i
romani, gli ebrei, gli arabi, dagli egiziani, senza considerare le
civiltà dell’estremo oriente.

Ippocrate
lo prescriveva per i disturbi intestinali e le malattie infettive, fu
definito da Galeno “ l’antidoto del veleno” mentre Plinio lo
prescriveva per le malattie respiratorie.

·       
I
PRINCIPI ATTIVI :
le sue proprietà terapeutiche risiedono nella sua
componente volatile che sono composti di sostanze solforate come l’allicina
e il diallil- disolfuro ed altri.

Contiene
inoltre elevate concentrazioni di minerali traccia ( in particolare
selenio e germanio, glicosinolati ed enzimi.

·       
LE PROPRIETA’ :

·       
Antibatterico
:
la sostanza antibatterica è l’allicina, che a differenza
dei normali antibiotici si limita a distruggere i germi nocivi con un
meccanismo del tutto particolare. L’allicina non distrugge
istantaneamente i germi, ma fa partire un processo di soffocamento
formando dei legami con gli elementi costitutivi del germe ed anche di
alcuni virus e funghi, rendendoli inattivi.

·       
Protegge
dalle malattie cardiache :
molti studi confermano che l’aglio
diminuisce il colesterolo totale, ma fa crescere il colesterolo
“buono” HDL, che protegge dalle malattie del cuore.

·       
Antiipertensivo:
molti studi hanno dimostrato in pazienti ipertesi che l’aglio ha
abassato la pressione sistolica di 20-30 punti e la pressione diastolica
di 10-20 punti.

·       
Antizanzare:
quella che sembra essere una curiosità diventa una notizia degna di
nota per le persone che vivono in zone infestate dalle zanzare, inclusa
la “zanzara tigre”. Secondo uno studio condotto dal Dr. E. Reeves
dell’Università di California, l’effetto generato da un estratto
d’aglio su cinque specie di zanzare è risultato mortale nel 100% dei
casi.

·       
Disturbi
intestinali:
seguendo il pensiero comune, l’aglio risulta
essere indigesto, ma la pratica nella medicina tradizionale afferma il
contrario.

Ad
esempio “ quando un cosacco del Kuban avverte i primi sintomi di un
attacco di nausea e di dispepsia, si affretta ad ingoiare due spicchi
d’aglio.Mentre per gli stessi disturbi, i tibetani usano succo
d’aglio con latte di yak.” (F. Bergamasco).

Chi
volesse saperne di più può attingere da varie fonti tra cui
l’autorevole Review of Gastroenterology..

 
 
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