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Alimentazione “I benefici del vino rosso per il cuore sono sopravvalutati”

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Secondo gli scienziati della Heart Foundation i "poteri" del vino rosso sarebbero sovrastimati
Ottobre 2011

Secondo gli esperti della Heart Foundation di Victoria (AU), i benefici del vino rosso nei confronti delle malattie cardiovascolari sarebbero sovrastimati, in particolare perché questa bevanda contiene alcol che, invece, può causare danni all’organismo
Il vino rosso contiene il noto antiossidante resveratrolo che, da molti, è ritenuto un efficace mezzo preventivo dell’invecchiamento e le malattie dell’apparato cardiocircolatorio. E, su questo, sono tutti d’accordo, o quasi.
Quello su cui invece non sono tutti d’accordo è che il vino rosso - che conterrebbe questa sostanza - abbia particolari qualità protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari. A questo proposito la dottoressa Kathy Bell, direttrice di Heart Foundation di Victoria in Australia si esprime così: «In particolare, il vino rosso non ha particolari qualità protettive quando ci si riferisce alle malattie cardiovascolari. Dopo aver esaminato tutte le prove scientifiche, pare che gli eventuali effetti positivi dell’alcol nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari sono stati enormemente sopravvalutati».

I benefici del resveratrolo, come accennato, sono tuttavia noti. Quello che è sempre bene tenere presente è che, in ogni caso, con il vino rosso si ha a che fare con una bevanda alcolica, fanno notare gli scienziati australiani. «La Heart Foundation non raccomanda il vino rosso o altri tipi di bevande alcoliche, per prevenire o curare le malattie cardiovascolari – aggiunge Bell in una nota della HF – Per ridurre il rischio per la vita a causa dei danni provocati dall’alcol, non si dovrebbero bere più di due bicchieri al giorno».
A motivo di ciò, gli scienziati ricordano che più della metà dei decessi correlati all’abuso di alcol a livello mondiale sono causati a seguito di malattie come la cirrosi epatica, il cancro e, infine, proprio le malattie cardiovascolari.
Il suggerimento degli scienziati è quindi quello di non aspettarsi troppo dalle presunte proprietà del vino rosso e bere con moderazione. Un consiglio sempre valido.
[lm&sdp]

http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/alimentazione/articolo/lstp/421204/


 
 
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