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Stiamo scherzando.. La crisi finanziaria mondiale in parole povere

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Stiamo scherzando, ma è tutto vero!
24 marzo 2009
Cynthia è titolare di un pub di New York. Per aumentare gli introiti, decide di consentire ai suoi clienti più fedeli — molti dei quali sono alcolizzati senza lavoro — di finanziare l’acquisto delle bevande alcoliche; invece di pagare al momento dell’acquisto, i clienti possono aprire un acconto col pub e pagare in futuro. Cynthia tiene nota di tutti gli acquisti sul suo registro contabile.

La notizia si diffonde, e il numero di clienti del pub aumenta a dismisura.

Approfittando del fatto che i suoi clienti sono liberi dal vincolo del pagamento immediato, Cynthia aumenta il prezzo di vino e birra — le bevande più richieste dai suoi clienti. Le vendite continuano ad aumentare.

Un giovave e dinamico consulente bancario locale di una importante banca nazionale osserva l’aumento della clientela del pub di Cynthia ed accetta questi finanziamenti sul registro contabile della titolare come beni di valore ed aumenta il limite della linea di credito di Cynthia.

Il consulente bancario non ha motivo di preoccuparsi in quanto ha i debiti degli alcolizzati come garanzia collaterale.

Al quartiere generale della banca, esperti analisti trasformani questi beni in titoli obbligazionari dai nomi esotici quali Drinkbonds, Alkbonds e Pukebonds. Tali titoli vengono poi scambiati sui mercati internazionali. Nessuno capisce veramente i nomi di questi titoli o come tali titoli vengano garantiti. Tuttavia, siccome i loro prezzi continuano a salire vertiginosamente, nessuno si fa troppe domande e continua a comprarli.

Un giorno, mentre i prezzi di tali titoli stanno ancora salendo, un risk manager della banca (in seguito licenziato per la sua negatività) decide che è giunto il tempo di richiedere il pagamento della prima tranche dei finanziamenti concessi ai clienti di Cynthia.

Questi ultimi, sfortunatamente, sono disoccupati e senza un centesimo.

Cynthia, di conseguenza, non ha i contanti per effettuare i pagamenti sulla sua linea di credito e dichiara bancarotta.

Drinkbonds e Alkbonds perdono il 95% del proprio valore. I pukebonds hanno una performance leggermente migliore e perdono solo l’80%.

I fornitori del pub di Cynthia sono pure ridotti alle strette, avendole garantito generosi termini di pagamento — di cui non vedranno un centesimo — ed avendo essi stessi investito nei titoli obbligazionari di cui sopra; Sono pertanto ridotti a dichiarare bancarotta o a svendere l’azienda.

La banca nazionale che aveva rilasciato i titoli obbligazionari è sull’orlo della chiusura. Il Presidente degli Stati Uniti fa un discorso alla nazione in cui sostiene che la banca è troppo grossa ed importante per lasciarla fallire, così viene salvata in extremis dal Governo dopo consultazioni politiche tumultuose alla Camera ed al Senato.

I fondi richiesti per salvare la banca vengono procurati tramite un aumento delle tasse imposte ai cittadini astemi. Una parte di questi fondi viene utilizzata per pagare generosi bonus ai manager della banca.
www.scinico.it


 
 
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