Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Alimentazione Cervello a dieta con le spezie

Versione stampabile Segnala ad un amico

L’utilizzo di spezie e ‘insaporitori’ sul cibo potrebbe rivelarsi una mossa vincente durante la dieta di david frati Pensiero Scientifico - Mer 18 Giu 2008

I ricercatori della Smell & Taste Treatment and Research Foundation di Chicago coordinati da Alan Hirsch sono partiti da un dato: i pazienti che perdono il senso del gusto e/o dell’olfatto in seguito a traumi salgono significativamente di peso nei mesi successivi. Perché? “Anatomicamente ha un senso, perché c’è una relazione diretta tra bulbi olfattivi nel naso e centri della sazietà nel cervello”, spiega Hirsch.

Sono stati presi in esame 2436 adulti sovrappeso od obesi, ai quali per 6 mesi sono stati somministrati cibi arricchiti di ‘insaporitori’ in cristalli senza sale e senza zucchero o cibi normali. La perdita di peso corporeo nel gruppo che ha mangiato cibi ‘insaporiti’ è risultata del 15 per cento, nell’altro del 2.

“I sapori e i profumi molto forti attivano i meccanismi della sazietà prima. Il cervello a quel punto riceve il messaggio dello stomaco: Sono pieno! Ecco perché il primo boccone di un piatto è sempre più gradevole dell’ultimo”, conclude Hirsch.


Fonte: Boosting the flavor of food may aid in weight loss. Endocrine Society Meeting, San Francisco 2008.

david frati



 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online