Home page Biospazio.it Informazioni Links Iscriviti Test Argomenti
 Libro 
 

La Dieta Top Energy

Anche come Ebook

 

 Facebook 
 
 

 Test 
 
 

 Annunci Google 
 
 

 Iscriviti 
 

Sei interessato alle medicine complementari? Iscriviti al sito per ricevere la newsletter.

 

 Menu 
 
· Home
· Argomenti
· Test
· Iscriviti
· Links
· Info
 



 
Alimentazione Carenza di vitamina B12: l'ultimo baluardo dei carnivori

Versione stampabile Segnala ad un amico

La sintesi di un articolo molto interessante sulla vitamina B12

Le persone informate ormai non credono più che la carne sia
indispensabile per fornire le proteine necessarie o che il latte sia la
fonte privilegiata di calcio. Con la capitolazione del fronte di queste
due tradizionali battaglie, la questione "vitamina B12" è diventata
l'argomento più di moda quando si discute della dieta vegetariana
stretta (vegana).

In realtà, il rischio di sviluppare problemi di salute a causa di una
carenza di vitamina B12 in una dieta vegetariana stretta condotta con
buon senso è estremamente raro, inferiore a una probabilità su un
milione. Sapevo già 40 anni fa che la vitamina B12 sarebbe diventato
l'ultimo bastione per gli adepti della carne e del latte (e delle
industrie che ne traggono profitto), poiché si tratta dell'unica critica
che può essere mossa.

Ma fermati un attimo a valutare e confrontare le possibili conseguenze
della tua scelta dietetica. Puoi scegliere di mangiare un sacco di cibi
animali ricchi di vitamina B12 ed evitare il rischio di uno su un
milione di sviluppare una forma reversibile di anemia o, anche se meno
comune, un danno al sistema nervoso. Questa decisione, però, ti mette a
rischio di morire prematuramente di infarto o ictus: una possibilità su
due. Oppure, di tumore della mammella: una possibilità su sette. Di
tumore della prostata: una possibilità su sei. Altre possibilità sono di
diventare obeso, diabetico, osteoporotico, stitico, artritico e con
problemi di digestione. Tutte condizioni causate da una dieta che
contenga sufficienti quantità di B12 dal cibo, delle quali le altre
persone che conosci soffrono tutti i giorni, come potrai facilmente
verificare tu stesso.

Quanti sono invece i vegani che hai incontrato che abbiano sviluppato
una anemia da carenza di B12 o lesioni al sistema nervoso? Scommetto
nessuno! Inoltre, hai mai sentito parlare di questi problemi, a meno che
tu non abbia prestato attenzione particolare ai titoli dei giornali o
delle riviste mediche?

Quei rari casi di carenza di B12 che si sospetta siano stati causati da
una dieta vegetariana diventano manifesti dei mezzi di comunicazione,
perché "la gente ama sentire buone notizie sulle proprie cattive
abitudini". Tuttavia, informazioni più approfondite rivelano che questi
"vegetariani" soffrono anche di malnutrizione globale, non solamente di
una isolata carenza di vitamina B12 riconducibile a una dieta a base
vegetale.

Per esempio, il numero del 23 marzo del 2000 del New England Journal of
Medicine ha pubblicato una lettera (si noti bene, NON un articolo
scientifico!) dal titolo provocatorio "cecità in un vegetariano
stretto". La lettera descrive il caso clinico di un uomo di 33 anni che
aveva sviluppato seri problemi visivi (neuropatia ottica bilaterale).
Aveva iniziato a seguire una dieta vegetariana stretta all'età di 20
anni. Gli esami di laboratorio avevano dimostrato la presenza di deficit
di vitamine A, C, D, E, B1, B12 e acido folico, così come di zinco e
selenio. Prese nel loro insieme, tutte queste carenze vitaminiche e
minerali indicano chiaramente la presenza di malnutrizione severa. La
somministrazione di vitamina B12 intramuscolo aveva corretto l'anemia,
ma non il disturbo visivo.

Siete in grado di capire l'incongruenza tra la storia di questo signore
e il titolo della lettera? Cereali, verdura e frutta sono fonti
ricchissime di acido folico e vitamina C (come pure di vitamina A, E,
B1, zinco e selenio)!Lo stato di malnutrizione era probabilmente causato
da una malattia intestinale e/o da una dieta "vegetariana" scorretta. I
titoli degli articoli di giornale pubblicati in tutto il mondo a seguito
di questa lettera rassicuravano gli amanti della carne e dei latticini
che diventare vegetariano era stata per quest'uomo una decisione
scriteriata. L'esame della maggioranza dei casi riportati di carenza di
B12 in relazione a una dieta vegetariana sia in bambini che adulti,
rivela la presenza di analoghe incongruenze. I pazienti potevano avere
problemi di malassorbimento e spesso provenivano da condizioni di
povertà e/o di stile di vita eccentrico: ne consegue che i loro problemi
di salute non erano semplicemente causati dall'eliminazione dei cibi
animali. Comunque, credo che esistano rarissimi casi di pazienti con
malattie da riferire a carenza di B12 derivante dall'adozione di una
dieta vegetariana stretta per anni, mentre altri colleghi non sono
d'accordo con me e sono convinti che in tutti i casi segnalati fossero
presenti dei fattori confondenti.

Sebbene la vitamina B12 si trovi nei cibi animali, non viene
sintetizzata dalle piante o dagli animali. Solo i batteri sono in grado
di produrre vitamina B12 biologicamente attiva, e i tessuti animali
immagazzinano questa "vitamina B12 sintetizzata dai batteri", che poi
passa nella catena alimentare a partire da animali che mangiano tessuti
di altri animali. I ruminanti (come le mucche, le capre, le pecore, le
giraffe, i lama, i bufali e i cervi) sono gli unici che contengono
batteri nel rumine (cioè lo stomaco dei ruminanti) in grado di
sintetizzare la vitamina B12, che poi passa oltre e viene assorbita nel
piccolo intestino. Leoni e tigri ottengono la B12 mangiando questi animali.

Perché dunque una dieta a base vegetale, araldo di prevenzione e
trattamento per le nostre più comuni malattie croniche, dovrebbe essere
carente in qualunque modo? Questo tipo di dieta appare la più adatta
l'uomo, ad eccezione di questo particolare aspetto. La ragione di questa
apparente inadeguatezza è che noi ora viviamo in condizioni innaturali,
-tutto quello che ci circonda viene sanificato da lavaggi fanatici,
potenti detergenti, disinfettanti, e antibiotici.

Per ridurre al minimo il rischio di qualunque problema di salute,
raccomando a voi e alle vostre famiglie di seguire una dieta basata su
cibi amidacei (cereali e legumi), verdure e frutta. Al fine di evitare
la possibilità, estremamente rara, di diventare un titolo nei giornali
nazionali, aggiungete un supplemento affidabile di vitamina B12. Con
questa semplice aggiunta a una dieta sana non potete sbagliare, e non
sarete oggetto di alcuna critica ingiustificata lanciata da parenti e
amici pieni di buone intenzioni.

Fonte:
http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/b12_baluardo_carnivori.html.


 
 
 Login 
 
 Nickname
 Password
 Ricordati di me


Non hai ancora un account?
REGISTRATI GRATIS.
Come utente registrato potrai sfruttare tutti i servizi offerti.
 

 Link Correlati 
 
 

© Copyright by Biospazio.it - Site by SCC online