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Fisiologia Preghiere e guarigioni 1

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Ma è vero che la preghiera può
avere un effetto terapeutico sulle altre persone?

di
Luciano Rizzo 

Da qualche tempo sui
giornali compaiono articoli sull’efficacia delle preghiere per
favorire la guarigione dei malati.


Lo studio più
interessante sull'efficacia della preghiera altrui è stato effettuato
nel 1988 al San Francisco General Hospital, dove 400 malati di cuore
sono stati suddivisi in due gruppi, uno dei quali ha ricevuto le
preghiere di un'associazione neocatecumenale. Per eliminare l'effetto
placebo (essere al centro dell'attenzione altrui ha sicuramente
un'influenza positiva) i pazienti non erano a conoscenza
dell'esperimento. Secondo i risultati finali, i “senza preghiere”
hanno avuto il triplo di complicazioni degli altri ed il quintuplo di
assunzioni di antibiotici.
(La Repubblica 15 agosto 1998).

Esistono altri dati a
suffragio di questa tesi? Molto simile a nostro parere
è il cosiddetto Effetto Maharishi: in certe
condizioni la coerenza generata da soggetti in meditazione si propaga nello
spazio, influenzando positivamente la popolazione circostante. Esso è
rivelabile statisticamente dalle conseguenze sugli indici sociologici (minori incidenti e
malattie, minore criminalità, miglioramenti
economici, ecc.).

I primi indizi sull'esistenza di tale effetto
si ebbero negli anni '70, negli Stati Uniti, quando i dati dell'FBI
evidenziarono una riduzione dell'indice di
criminalità in alcune città in cui almeno l'uno per cento degli abitanti
praticava la Meditazione Trascendentale, mentre la tendenza nazionale era inversa.

In seguito molte ricerche hanno confermato che
nelle comunità in cui almeno l'1% della popolazione pratica la MT, si
ottiene un miglioramento dei principali indici sociologici: ad esempio
minor numero di episodi criminali, di incidenti, di malattie.
Si tratta di effetti statistici significativi, non imputabili alle
normali fluttuazioni casuali. 
(Vedi anche http://members.xoom.it/Esonet/FTP/ARTICOLI/isr.PDF).

L’efficacia 
sui pazienti indica che tale effetto possa avere carattere
direzionale. Infatti non c’è stato per tutte le altre persone con lo
stesso tipo di problemi.



 
 
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