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Editoriali A Natale si rischia di 'guadagnare' da 2 a 4 chili in piu'

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I cibi che mangiamo in questo periodo non sono i migliori...

Panettoni, cenoni, pranzi luculliani e dolci d'ogni genere. Con la scusa dei festeggiamenti e nel nome della tradizione, le vacanze natalizie saranno, a partire da questi giorni, un lungo tour de force gastronomico. E gli italiani rischiano di ritrovarsi, dopo Capodanno, con 2-4 chili in più. Parola di esperti nutrizionisti, che puntano il dito anche contro l'abitudine di regalare per Natale dolci e ceste di cibo. Al rapporto tra italiani e cibo nel periodo delle festività natalizie, e' dedicato un'indagine della rivista ''Dimagrire'' (Edizioni Riza), in edicola in questi giorni, che ha intervistato a riguardo 120 nutrizionisti e alimentaristi. Non c'è dubbio, per gli interpellati, che questo sia il periodo dell'anno in cui tutti rischiamo di ingrassare di più, sostiene il 32% degli esperti intervistati. I motivi principali di questo fenomeno stanno, appunto, nell'abitudine di regalare (e di ricevere per regalo) dolci e ceste di cibarie (29%), ma anche di esagerare coi cenoni (26%) e di passare più tempo del solito in casa (18%). ''È una tradizione tipicamente italiana -spiega il professor Carlo Cannella, ordinario di Scienza dell'alimentazione all'Università La Sapienza di Roma- quella di regalare ogni tipo di cibo in occasione del Natale. Non solo dolci, ma anche cestini con dentro praticamente un pranzo completo, dal salame dell'antipasto al dolce, senza dimenticare il vino o i liquori''. Le cattive abitudini alimentari degli italiani in questo periodo sono molte: la costante presenza di dolci a tavola e in ogni angolo della casa (31%), la tendenza a dover smaltire a tutti i costi gli avanzi della sera prima (24%), la frequenza maggiore di pranzi e porzioni abbonanti (16%). ''Dobbiamo imparare a stare nell'abbondanza senza eccedere -spiega ancora Cannella- La felicità a tavola non consiste nel riempirsi la pancia all'inverosimile, quanto nell'apprezzare i sapori, soprattutto quelli della tradizione, che invece stanno andando perduti. Sembra infatti che il gusto per il buon cibo sia scomparso, in favore dell'eccesso''. I doni alimentari maggiormente messi sotto accusa dagli esperti sono torroni e torroncini (76%), caramelle, carbone dolce e marzapane (71%), prodotti tipici regionali (64%), cioccolatini (56%), panettone e pandoro (48%), spumante e champagne (36%). Se non si presta la giusta attenzione a tavola, per sei esperti su dieci, il rischio è di prendere dai 2 ai 4 chili a testa. Come difendersi? La rivista propone un decalogo per non esagerare con il cibo durante le festività. Ecco i dieci 'accorgimenti' per scongiurare i chili di troppo: - Non stravolgere le proprie abitudini alimentari. - ''Riciclare'' i cesti natalizi e i panettoni. - Non sentirsi obbligati a finire tutto ciò che si è cucinato per il cenone o il pranzo di Natale. - Non eccedere con il numero di portate. - Evitare di regalare troppi dolci ai bambini e educarli a un consumo moderato. - Non lasciare cestini e vassoi di dolciumi o cioccolatini in giro per casa. - Fare attività fisica anche durante il periodo delle feste. - Evitare di fare colazione ogni giorno con gli avanzi di pandoro e panettone. - Ricordarsi che brindare non significa eccedere: moderare quindi il consumo di alcolici e superalcolici. - Limitarsi a un solo dolce a fine pasto, possibilmente senza creme o glasse.

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