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Farmaci Prozac anche nell'acqua potabile.

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Secondo l'Observer, l'antidepressivo, molto usato in tutto il Paese, si è accumulato nei fiumi e di qui arriva nelle case.

È allarme in Gran Bretagna. Preoccupati gli ambientalisti: “Subito un'inchiesta”.

In Gran Bretagna, il Prozac scorre dai rubinetti di migliaia di case inglesi. Sia pure in piccole dosi. A rivelare la scoperta di tracce dell'antidepressivo più diffuso al mondo nell'acqua potabile d'oltre Manica è stato il giornale domenicale The Observer. Secondo l'Observer, che fa riferimento a un rapporto di un'agenzia per il monitoraggio dell'ambiente inglese, è talmente tanta la gente che usa frequentemente il medicinale per curare stati d'ansia, panico e depressioni, che ormai esso si sta man mano accumulando nei fiumi e nelle acque della Gran Bretagna.
Conferme della clamorosa scoperta arrivano anche dalle autorità locali. Un portavoce dell'ispettorato dell'acqua potabile ha detto che molto probabilmente il Prozac trovato è fortemente diluito. La notizia ha scatenato come prevedibile già le prime e inevitabili polemiche. Sul piede di guerra soprattutto le organizzazioni ambientalisti che premono affinché venga al più presto aperta un'inchiesta.

Più duro il commento del portavoce per l'ambiente dei liberal democratici, Norman Baker, che si è detto fortemente preoccupato per quanto accaduto. “Il quadro che questa scoperta va a disegnare - ha accusato - è quanto meno inquietante: siamo di fronte ad una situazione dove vengono effettuate delle cure di massa su un pubblico che non ne sa nulla”.

In Inghilterra nell'ultimo decennio fino al 2001, il numero di ricette di antidepressivi che i medici hanno sottoscritto ha fatto registrare un vero e proprio boom, salendo da nove milioni all'anno alla cifra record di 24 milioni.

Fonte: La Repubblica del'8 agosto 2004


 
 
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