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Farmaci Avvoltoi indiani a rischio di estinzione

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A causa del farmaco diclofenac

Numerosi ecologi hanno chiesto ai governi dell'Asia meridionale di bandire l'uso veterinario del farmaco anti-infiammatorio diclofenac. Senza il divieto di usare il farmaco sulle specie di bestiame che hanno maggiori probabilità di essere divorate dagli avvoltoi - soprattutto mucche e bufali -, tre specie di avvoltoi nel subcontinente indiano rischiano di estinguersi.
Una ricerca britannica pubblicata sulla rivista "Journal of Applied Ecology" mostra infatti che l'esposizione degli avvoltoi a una porzione sorprendentemente piccola di carcasse di bestiame contaminate dal farmaco - meno dell'1 per cento - è sufficiente a provocare il rapido declino nelle popolazioni di avvoltoi osservato in India, Pakistan e Nepal negli ultimi dieci anni. Lo studio ha rivelato inoltre che la percentuale di avvoltoi morti con sintomi di avvelenamento da diclofenac è vicina a quella che ci si attenderebbe se il farmaco fosse l'unica causa del declino.
"Il nostro studio - spiega Rhys Green dell'Università di Cambridge e della Royal Society for the Protection of Birds - dimostra che l'avvelenamento da diclofenac è la causa principale, e forse l'unica, del declino di questi avvoltoi, uno dei più rapidi mai registrati per un uccello selvatico. Se vogliamo salvare queste specie, il tempo comincia a scarseggiare: governi, compagnie farmaceutiche, veterinari, proprietari di bestiame e conservazionisti dovrebbero agire insieme per risolvere il problema". (lescienze.it)

NDR: Il vero problema non viene citato nell'articolo: la profonda tossicità degli antiinfiammatori, che si evidenzia immediatamente nelle specie più deboli ed ha portato al ritiro di molti di essi.


 
 
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