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Alimentazione Artrite e vitamine

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E poi la CEE le vuol togliere dal commercio..

Uno studio pubblicato recentemente sull' "Annals of Rheumatoid Disease", ha scoperto la correlazione fra basso consumo di frutta, verdure e vitamina C e l'aumento del rischio di sviluppare l'artrite reumatoide.


Nei pazienti con artrite reumatoide è stato osservato un aumento della presenza di radicali liberi e citochine pro-infiammatorie, e i segni dell'ossidazione da radicali liberi sono stati trovati nelle articolazioni infiammate. Ciò conferma la teoria che l'infiammazione è collegata all'attività dei radicali liberi. La vitamina C, che si trova nella frutta e nelle verdure, è lo "spazzino" dei radicali liberi e quindi protegge contro il danno ossidativo e dall'infiammazione.


I ricercatori inglesi hanno analizzato i dati ottenuti al Norfolk, che fa parte dell' European Investigation of Cancer (EPIC). Lo studio, durato dal 1993 al 1997, ha coinvolto donne e uomini dai 45 ai 74 anni di età.


Dall'inizio dello studio 23.654 partecipanti hanno fornito il diario della loro alimentazione di 7 giorni su sette.
73 partecipanti hanno contratto una poliartrite infiammatoria, una condizione nella quale c'è infiammazione su una o più articolazioni che frequentemente corrisponde al criterio dell'artrite reumatoide. Questi pazienti sono stati confrontati con un gruppo di controllo omogeneo (stesso sesso ed età) che non hanno manifestato il disturbo.


E' stato scoperto che un basso consumo di frutta e verdure si può collegare ad un rischio doppio dell' insorgere di poliartriti infiammatorie a confronto con consumi superiori di tali alimenti. Il consumo di vitamina C è apparso addiritura superiore come importanza: gli individui con il consumo più basso di un terzo (meno di 55,7 mg) affrontano un rischio che è triplo rispetto a quelli il cui consumo è più alto (180 mg).


Quando gli individui che assumevano una quantità di vitamina C inferiore al minimo giornaliero raccomandato (40 mg) sono stati confrontati con quelli con un consumo più alto, è stato loro riscontrato un aumento del rischio di sviluppare poliartriti, stimato in circa quatto volte maggiore.
Anche il beta-carotene e la vitamina E sembrano avere proprietà preventive, anche se non sono così protettive come la vitamina C.
Questi risultati possono avere importanti implicazioni per la prevenzione delle artriti polinfiammatorie e reumatoide. (naturmedica.it)


 
 
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